COSE A CASO DALLE CHAT
Anche questo inimmaginabile periodo di emergenza sanitaria è caratterizzato, come molti altri, dalla frenetica attività nelle chat dei social o quelle legate alle App per gli smartphone degli "inoltratori" professionisti.
Ricorderò questo periodo anche e purtroppo per:
- Tutti i "fallo girare" che sto ricevendo e che stanno riuscendo benissimo nell'impresa di farmeli girare
- Il farmaco giapponese Avigan, che come già scritto da molti se lo anagrammi esce vagina. Eggnente la salvezza di noi uomini è sempre lei
- Quello che "Sta scrivendo..."
- Quelli che danno la colpa alla Francia
- Il numero di messaggi non letti in chat la mattina quando ti svegli, creano un'angoscia terribile perché pensi che sia capitato qualcosa di grosso durante la notte
- La bandiera italiana, l'orgoglio italiano, l'inno di Mameli... se ci ricordassimo sempre di essere italiani ogni volta che qualche (pre)potenza straniera ci prende di mira, saremmo davvero una Nazione con la "N" maiuscola. Non solo quando si muore dal nord al sud
- Quelli che danno la colpa alla Germania
- Le autocertificazioni: quella buona, quella superata, quella 2.0, quella versione definitiva, quella della mamma che autorizza tutto. Quando mi fermano per un controllo oramai confuso le mostro tutte aperte a ventaglio e chiedo all'agente di scegliere lui una carta, che poi gliela indovino
- Quelli che danno la colpa alla Cina
- I video. Quelli che raccontano cose che nessuno ha coraggio di raccontarti. Quelli che parlano hanno vari accenti di quasi tutte le regioni italiane. Tranne il molisano. Mi sorge il dubbio che il Molise non esista davvero
- Quello che "Sta scrivendo..."
- Gli inviti ad accendere le candele, quelli che invitano a spegnere le candele; quelli che ti chiedono di giocare con le candele... oops scusate ho sbagliato chat
- Il tipo che dal balcone urla "Ce la faremoooo"
- Quelli del: "Te lo giro così come l'ho ricevuto...", l'estinzione vi meritate. - Quelli che danno la colpa alla Germania
- Il tuo migliore amico che ti scrive in stampatello che PornHub Premium è gratis. Le amicizie, quelle vere
- Quelli che "Ha abbandonato la chat"
- Salveene e una sua dichiarazione mentre ti punta il dito in faccia
- Chi ti scrive che se la Regina Elisabetta prende il covid-19 muore... Carlo, muore Carlo che avevate capito?
- Quello che "Sta scrivendo..."
- Quelli che con il passare della quarantena sentendosi sempre più soli scrivono a tutti, ecco allora che ricevi un messaggio da chi non ti scriveva dall'agosto del 2001... ed era un sms
- "Andrà tutto bene", così inviati a random
- I giornali in pdf, ma sono tutti diventati degli edicolanti?
- Quello che "Sta scrivendo..." ancora
- I vicini di casa che ti chiedono se gli noleggi uno dei tuoi cani, pagano anche bene devo dire
- Quelli che ti chiedono se sai a che ora "fanno Conte in televisione", sono cugini di quelli che "scendono il cane che lo pisciano". Sicuro
- Quello che "Sta scrivendo..." ancora e ancora
- Quelli che ti spacciano ogni cosa per verità assoluta ma che gira solo nelle chat, tipo quelli che vendono uva alle volpi basse
- Gli audio, che odio! Minuti interminabili di sedicenti infermiere, avvocatesse, dottoresse o gente che sa tutto perché... sa tutto punto. Che spiegano di complotti, di come muoversi con l'avvocato in caso di controlli e tanto altro
- Quello che "Sta scrivendo..." e finalmente scrive: "👍"
Il 99,9% sono bufale, fregnacce, bugie, palle o chiamatele come volete. Basta davvero poco per controllare, Google è di grande aiuto in questo caso. Ma il 70% della gente che utilizza le chat non lo fa. Persone dai 20 anni ai quasi 70enni che come ricevono condividono/inoltrano senza nemmeno leggere o ascoltare molte volte.
Il dopo coronavirus mi fa paura, perché il virus della superficialità delle persone è molto più pericoloso.
(Rino Tomaselli)











