Gli spazi immersivi di TeamLab Planets
Se ci dovessimo trovare a Tokyo, in questo periodo, non possiamo perdere gli incredibili spazi immersivi di TeamLab Planets, uno tra i musei interattivi più incredibili del mondo. “Con tutto il corpo, immergiti, percepisci, diventa tutt’uno con l’arte”.
TeamLab Planets: la location
Ci troviamo nello spazio espositivo di TeamLab, a Toyosu, a Tokyo. TeamLab è un collettivo artistico internazionale nato nel 2001, che comprende un gruppo interdisciplinare di artisti, tra cui artisti, programmatori, ingegneri, animatori CG, matematici e architetti.
TeamLab Planets Le opere di TeamLab si trovano in tutto il mondo, dall’Amos Rex di Helsinki, al Museum of Contemporary Art di Los Angels, dalla National Gallery of Victoria di Melbourne, alla Borusan Contemporary Art Collection di Istanbul. “Un connubio multisensoriale di tecnologia e natura”.
Le aree tematiche
“Le opere d’arte cambiano a seconda della presenza dei visitatori e la loro esistenza è in continuità con il corpo di chi le visita e con quello degli altri. Immergetevi fisicamente negli immensi spazi espositivi, percepiteli con il vostro corpo e diventate un tutt’uno con l’arte”. Il TeamLab Planets di Tokyo si divide in cinque grandi aree tematiche: l’acqua, il Giardino, Plubic, l’Open Air, e la Foresta. Quest’ultima, è stata aperta lo scorso anno e comprende tre diversi progetti educativi: l’Athletic Forest, il Catching and Collecting Extinct Forest e il Future Park.
TeamLab Planets: Acqua
“Infinto. Disegno sulla superfice dell’acqua creato dalla danza delle carpe koi e delle persone”. In quest’opera immersiva possiamo camminare sull’acqua, e il movimento dei nostri passi influenzano il movimento delle carpe. Inoltre, quando quest’ultime si scontrano con le persone il loro disegno esplode, trasformandosi in un fiore.
TeamLab Planets In questa area troviamo anche un’altra incredibile opera immersiva, “L’universo cristallino infinito”. Un’opera di puntinismo nella quale possiamo immergerci e camminarci letteralmente all’interno. E ancora possiamo trovare le opere incredibili realizzate dal collettivo: “Fluttuando nell’universo cadente dei fiori”, “Espansione dell’esistenza tridimensionale nello spazio in trasformazione”, “Luce cristallizzata effimera”, “Cascata di particelle luminose”, “Soft Black Hole”.
Giardino
In questa area tematica ci sembrerà di essere stati catapultati in un giardino magico. L’opera principale di questa area è il “Giardino galleggiante di fiori. I fiori e io abbiamo la stessa radice, il giardino e io siamo una cosa sola”. Lo spazio dell’intera opera è completamente riempito di fiori, ma essi fluttuano sopra le teste delle persone, le quali possono letteralmente camminare attraverso di essi. Troviamo anche l’opera “Giardino di muschio di microcosmi risonanti. Colore della luce solidificato, dal crepuscolo all’alba”. L’opera cambia nel corso della giornata, illuminandosi dopo il tramonto.
TeamLab Planets: Forest
L’area Forest ha moltissimo da offrire, come “Le sfere rimbalzanti”, sulle quali le persone possono saltare, o “Universo Multi Salto”, uno spazio dedicato ai visitatori al di sotto dei 20 anni.
TeamLab Planets C’è l’”Arrampicata aerea tra uno stormo di uccelli colorati”, dove camminare sospesi nel vuoto, i “Passi d’equilibrio nel mondo invisibile”, con pietre interattive che cambiano colore quando vi si cammina sopra, e i “Graffiti Natura”, un ecosistema disegnato dalle persone.
Open Air
All’aria aperta la mostra continua, prendendo la forma di un’arte dinamica e incredibile. Tra le varie opere troviamo: “Universo di particelle di fuoco che infestano il cielo e la terra”, “Rotazione reversibile del vuoto nero”, “Giardini tascabili nelle crepe della città”, “Blocco di casette in miniatura”. All’interno della Serra delle Orchidee troviamo un paio di opere immersive che ci accompagnano in un incredibile mondo luminoso: “Lampade per la cameretta in ordine spontaneo” e “Tè e Sakè in ordine spontaneo”.










