Articolo a cura della psicoterapeuta Stefania Cardellicchio, Febbraio 2019
Le tre parole più importanti che puoi dire a te stesso: #IO MI STIMO
Che cos’è l’autostima?
Per rispondere alla domanda partiamo col dire che l’autostima è l’insieme dei giudizi valutativi che l’individuo dà di se stesso. Essa non scaturisce soltanto da fattori interiori individuali, ma anche dai paragoni che l’individuo fa, in modo consapevole o non, con l’ambiente in cui vive.
L’autostima può essere definita come la differenza tra il sé reale (visione oggettiva delle proprie abilità, qualità, caratteristiche) e il sé ideale (immagine delle abilità o caratteristiche che il soggetto desidererebbe avere). Di conseguenza maggiore sarà la discrepanza tra ciò che si è e ciò che si desidera essere minore sarà la stima di noi stessi.
Le persone che hanno un’autostima bassa (elevata differenza tra sé ideale e sé percepito) tendono a concentrarsi sui propri difetti ed a sminuire i propri pregi. Si sentono insicuri e danno molta importanza al giudizio degli altri. Possono esibire un comportamento di falsa sicurezza per dimostrare di “essere all’altezza”. Inoltre possono ritirarsi in se stessi ed evitare il contatto con gli altri per la convinzione di essere prima o poi rifiutati.
Le persone, al contrario, che hanno un’autostima alta (limitata differenza tra sé ideale e sé percepito) hanno un buon giudizio su di sé e lo mantengono anche in situazioni sfavorevoli. Non si fanno condizionare dal giudizio degli altri, e anche quando affrontano le situazioni problematiche non perdono la fiducia in se stessi. Sanno percepire realisticamente pregi e difetti.
Esistono poi le persone che hanno un’autostima esagerata, che si concentrano sui propri pregi e tendono a sopravvalutare le proprie capacità e, a volte, possono sentirsi troppo sicuri di sé.
In quali ambiti della vita del bambino possiamo considerare l’autostima?
E’ possibile considerare l’autostima del bambino, oltre all’autostima globale, in quattro ambiti specifici:
● Ambito sociale che corrisponde alla percezione del bambino rispetto a se stesso come amico degli altri,
● Ambito scolastico che corrisponde alla percezione di se stesso come studente,
● Ambito familiare che corrisponde alla percezione di se stesso come componente della propria famiglia,
● Ambito corporeo che corrisponde alla percezione del proprio aspetto fisico e delle proprie capacità.
Come si costruisce l’autostima?
L’autostima si sviluppa e si evolve nel tempo. Gli adulti possono incoraggiare, accrescere e consolidare questo sviluppo nei bambini. I bambini hanno maggiori possibilità di sviluppare un’autostima sana quando le persone significative della loro vita hanno un comportamento accogliente e una comunicazione chiara. I bambini che si sentono apprezzati e rispettati come soggetti unici hanno maggiori probabilità di apprezzare, rispettare ed accettare se stessi. Come adulti (in primis come genitori) bisognerebbe adottare un atteggiamento caratterizzato dall’amore incondizionato (che significa accettare il bambino per quello che è e non per quello che il genitore vorrebbe che fosse) e dall’attenzione (non importa la quantità ma la qualità del tempo). È importante rinforzare positivamente tutto ciò che il bambino fa di buono, spiegandogli il perché è stato bravo in modo che lui possa sapere cosa ha fatto bene e possa percepire che voi siete fieri di lui, e aiutarlo a riconoscere le proprie emozioni, chiamando le emozioni per nome e rispecchiandolo dicendo frasi come “so che sei triste perché non puoi andare a casa del tuo amichetto”.
I sette passi per una sana autostima
Da diversi studi si è riscontrato come una sana autostima si basi su sette elementi fondanti:
- la conoscenza di sé
- sé e gli altri
- l’accettazione di sé
- l’autonomia
- l’espressione di sé
- fiducia in se stessi e
- l’autoconsapevolezza.
Partendo dal presupposto che è possibile incoraggiare ed accrescere lo sviluppo dell’autostima nei bambini lo studio medico Elle-di di Lavinio propone un laboratorio rivolti ai bambini dai 6 ai 10 anni che ha come obiettivo il potenziamento dell’autostima e il riconoscimento/espressione delle emozioni.
Nel corso del laboratorio #IOMISTIMO si esploreranno e potenzieranno i sette elementi sopracitati attraverso giochi ed attività di gruppi. Una possibilità unica per dare al vostro cigno una chance reale e non permettere a nessuno di convincerlo di essere un brutto anatroccolo e che niente potrà cambiarlo.
Per maggiori informazioni ed iscrizioni è possibile contattare la segreteria dello studio medico Elle-di al 06/9813684.













