#IoT || Arms dice la sua e investe su un OS per l'Internet of Things
Il mondo dell' IoT è ai suoi albori, ma sono già molti i player "pionieri" che stanno investendo in quella che viene considerata da molti analisti come l'innovazione tecnologica del secolo.
Per cercare di risolvere i problemi di produttività che derivano dalla frammentazione dovuta all'utilizzo di protocolli diversi, il produttore britannico di microprocessori Arm, in questi giorni ha annunciato il lancio di un vero e proprio sistema operativo dedicato allo sviluppo di applicazioni IoT.
Os mbed, questo il nome scelto da Arm per questo nuovo progetto, è un low-power operating system in grado di gestire dispositivi e apparecchi che utilizzano chip basati sui suoi microcontrollori a 32 bit Cortex-M.
Dall'irrisorio peso di 256 KB di memoria, il sistema operativo è stato progettato con un occhio particolare all'efficienza energetica ed alla durata della batteria che alimenta i processori prodotti da Arm.
Il sistema operativo mbed supporta diversi standard di connettività, tra cui Wi-Fi, Bluethooth Smart, Wired connection, e una versione particolare di IPv6 over Low power WPAN (6lowpan). Os mbed supporta inoltre numerosi standard cellulari, tra cui 3G ed LTE. Allo stesso tempo, ARM lancia il software server basato sull' Os mbed, che secondo l'azienda consentirà agli utenti di raccogliere e analizzare i dati raccolti dai dispositivi dell'Internet delle cose.
Leggi l''articolo di approfondimento pubblicato su IEE Spectrum
Qui il sito dedicato al progetto di Arm












