Di Annalisa Valente @ItalyinLDN @ICCIUK @ItalyinUk @inigoinLNDAndiamo a conoscere Daisy, il barboncino che ha guidato la pattuglia di "Italian dogs" al World Agility Championship di Lincoln, nel Lincolnshire ed ha conquistato il secondo posto. Ecco la piccola grande Daisy, il barboncino arrivato secondo al World Agility Championship Quest’anno il podio del World Agility Championship parla anche un po' in italiano. Al Mondiale di quest’anno, tenutosi dall’1 al 6 agosto all’Oakridge Arena di Lincoln (Lincolnshire, UK), il secondo posto è stato conquistato da Piera Ester Romere di Marano Vicentino (VI) e dal suo barboncino Daisy, che non solo si è distinta nella specialità Jumping 300 tra quattrocento concorrenti provenienti da undici nazioni, ma è stata quella che ha ottenuto il piazzamento più alto tra tutti gli “italian dogs” che da questo mondiale portano a casa complessivamente sedici medaglie.L’Agility Dog è una disciplina nata nel Regno Unito alla fine degli anni ’70. Viene considerato il classico sport cinofilo per eccellenza. Si hanno notizie di una prima manifestazione di Agility nel 1978. Nel 1980 viene riconosciuta tra gli sport ufficiali dal Kennel Club. Nel 1983 nasce in UK il primo club ufficiale di Agility. Tuttavia nei primi anni di diffusione di questa disciplina, possono gareggiare solo i cani di grandi dimensioni. Motivo per cui nel 1987 vengono introdotte le prime categorie, anzitutto la Mini e poi nel 1990 la categoria Medium. In Italia l’Agility Dog è arrivato una decina d’anni più tardi, sul finire degli anni ’80, più precisamente nel 1988.Abbiamo incontrato e intervistato Piera, la “mamma” di questa campionessa a quattro zampe.E’ la prima volta che partecipi con Daisy a una competizione così importante?"Questa è la prima volta che con Daisy partecipiamo a un Mondiale. Lei è un cane relativamente giovane che ha anche dovuto, sportivamente parlando, stare “ferma” nei due anni del Covid".In generale quante altre gare avete già fatto?"L’Agility, come gli altri sport, prevede la possibilità di fare gare tutto l’anno. Alcune di queste sono specifiche per poter accedere alla Nazionale e poi ad eventi come questo tenutosi in UK. ... Continua a leggere su www.










