Tre modi per salvare i mari
I tre punti che leggete qui sotto individuano le zone marine da proteggere con più urgenza e mostrano dove possiamo ottenere i maggiori benefici per ogni risorsa vitale: biodiversità, carbonio e stock ittico. Secondo me sono sforzi facilmente realizzabili, basta un po di volontà politica da parte di chi ha tra le mani le leve di comando.
1. Barriere resilienti. Le barriere coralline del Mar Rosso resistono alle alte temperature. La scienza sta cercando di capire il perché e di trovare un modo per trasferire questa capacità alle barriere più vulnerabili.
2. Coralli cruciali. Il triangolo dei coralli contiene il 76% di tutte le specie coralline del mondo, tra cui più di 500 coralli che costruiscono le barriere.
3. Biodiversità marina. Le aree marine protette possono ridurre l’impatto dell’uomo sugli ecosistemi e ripristinare la biodiversità. Per raggiungere il 90% degli obiettivi di conservazione dovremmo creare aree marine protette strategiche per coprire il 43% dei 370 chilometri delle zone economiche esclusive delle nazioni e il 5% dei mari aperti.
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