5° giorno. 31 gennaio: Wahiba / Sinaw / Jabreen / Bahal / Falaj Daris Park / Nizwa
Sveglia alle 06.30. “Prima colazione. In mattinata partenza alle 08.11 verso Nizwa.” Raggiungiamo il nostro minibus con le jeep. Trasbordiamo e ci rimettiamo in cammino alle 08.27. Alle 09.50, pisstop in un altro Hypermarket nel “villaggio di Sinaw. Visitiamo il suo famoso Mercato coperto” delle pecore e del pesce. Entriamo nella zona dei tessuti dove le mercantesse non gradiscono il nostro interessamento fotografico. All'esterno i venditori di tappeti. Alle 11.03 proseguiamo per il nostro ristorante. Sosta pranzo dalle 12.29 alle 13.18. In 2' “siamo al Castello di Jabreen risalente al 17° secolo.” Il meglio conservato e restaurato di tutto l'Oman. Scorrazziamo per l'interno e entriamo nel vicino negozietto all'esterno del Castello. Mentre il gruppo lo prende d'assalto, io mi rilasso all'ombra di un albero con un compagno di viaggio. Carichi di pacchi dono, riusciamo a partire solo alle 14.45 e ci fermiamo alle 14.57 all'esterno del restaurando “Forte di Bahla, che è stato inserito nella lista del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, il più antico tra quelli omaniti”. Hossam ci accompagna dentro un quartiere di case di paglia e fango abbandonato da parecchi anni. Il percorso è molto suggestivo, le case sono per lo più diroccate, ma la Falaj funziona alla perfezione. In 25' siamo alle 15.55 al Falaj Daris Park, sito Unesco, dove passeggiamo lungo l'ingegnoso sistema d'irrigazione. In 9' siamo alle 16.27 a Nizwa, ex capitale dell'Oman, “che si è ammodernata sotto il regno del Sultano Qaboos e ha tra le principale attrazioni il Vecchio Mercato” . Mercato che visitiamo fino a quando non chiudono i battenti, iniziando da un negozio di datteri che vende la “DATELLA” la famosa confettura di nutella di datteri. In 5' alle 18.12 siamo in hotel. Doccia, cena e letto alle 21.30.











