Credo uno dei film romantici più bello che abbia mai visto. Before sunset.
Questo è un post cineastico, io e il romanticismo siamo come il pane con l’aceto. Però i film romantici mi fanno morire. Li adoro.
Qualche giorno fa mi sono resa conto che nel mio modo malato di vedere le cose, i film romantici dovrebbe stare sotto la categoria fantascienza.
Mi spiego: non è che li giudichi surreali, cioè si lo sono, ma non è quello il motivo per cui li metterei nel reparto fantascienza.
La fantascienza per definizione, nasce da una visionaria idea, un sogno, una storia, il futuro, gli alieni, i robot eccetera. Nasce dalla fantasia che viene enfatizzata a tal punto da renderla un film.
Tutti i film sono così, è vero, ma nella fantascienza vieni catapultato anche tu che guardi, in questi mondi meravigliosi ipoteticamente realistici. Diventi amico di robot giganti, li piloti per salvare il mondo. Sei l'eletto e pieghi i cucchiai. Guidi moto laser dalle ruote giganti fluo, tra i transistor di un arcade da bar. Risvegli Godzilla e gli fai pat pat sulla testona, vai ad un rendez-vu per impedire l'invasione della terra dagli alieni con la nave a forma di oreo gigante. Abiti su un'altro pianeta, hai un debole per tua sorella che è una principessa, che se la fa con un mercenario che pilota una navicella spaziale assieme ad un orsacchiottone gigante, e scopri di essere figlio del cattivonte malvagissimo con l'enfisema e la palla nave.
E' meravigliosa la fantascienza. Voli via diventando un eroe in una vita assurda.
Il sistema che usa la fantascienza per sganciarti dalla realtà è quello di mantenere spunti di realtà plausibili. Oltre alle futuribili invenzioni, ci mettono la famiglia, l'amore, il dolore, il coraggio, la paura delle scelte.
Ti aggancia a quelle sensazioni per trascinarti con se e volare via in un sogno assurdo. Non ha lo scopo di spaventarti come gli horror o i thriller. Ti propone un sogno, una visione in cui la scelta rimante a te: o contesti l'impossibilità fisica che certe cose possano esistere o semplicemente te ne freghi e voli via.
I film romantici fanno la stessa identica cosa?
è uno dei tanti videomakers presenti su Vimeo. Il ragazzo proviene da Berlino, ma lavora in giro per il mondo supportato dal collettivo creativo Newyorchese Bare Bones e quello Londinese di Le Gun. Pescato diverso tempo fa, Matt è piuttosto semplice nella sua costruzione di video, ma altrettanto complicato e soprattutto controverso nelle tematiche trattate. Di lui ho personalmente apprezzato la capacità di riuscire a trasmettere il 'senso' del video senza obbligatoriamente palesarlo attraverso le immagini, piuttosto che la realizzazione tecnica. Il video sopra è forse il più tranquillo in assoluto della sua produzione. Arriva dritto al punto, fin troppo bene.
è un progetto di Jonathan Dagan residente a Broklyn che lavora a fianco alla voce di Noa Lembersky. Il genere del duo oscilla tra l'elettronica ed un Trip-Hop allegro, i due sono emersi attraverso compilation miste Chillout e remix di vari artisti tipo Nina Simone, Michael Jackson e Pink Floyd, tuttavia non sono molto noti per i loro lavori originali. La traccia da cui prende il titolo questo video, fa parte del loro ultimo CD (almeno all'epoca di quando lo trovai), Rivers and Homes.