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Siete oppressivi e indomabili,siete anime libere e feroci. Ci state troppo addosso. Siamo calmi e tranquilli e ci state appiccicati. Stiamo crescendo,dateci il nostro spazio. Ci state divorando,ci state logorando l'anima e ci trattate come pazzi. Siamo giovani ma non piccoli,prima o poi vi ringrazieremo ma adesso lasciateci stare che già tra giovani ci stiamo antipatici,figuriamoci se vi ci mettete pure voi..
"Siamo adolescenti. Lasciateci sbagliare. Lasciateci amare follemente. Lasciateci i cuori spezzati. Lasciateci le delusioni. Lasciateci le giornate con gli amici. Lasciateci le cazzate. Lasciateci le nostre 'prime volte'. Lasciateci urlare. Lasciateci urlare. Lasciateci le nostre convinzioni. Lasciateci sognare. Lasciateci le notti insonni. Lasciateci le lacrime soffocate. Lasciateci crescere. Impareremo, ma non adesso, non ora."
Siamo solo ragazzi, lasciateci stare. Siamo solo felpe troppo lunghe e calde al punto giusto, jeans sporchi d’erba e fotografie vivide. Siamo gli scemi che imprecano dietro alla metropolitana, che poi è tardi e magari era l’ultima della sera. Siamo formule inventate, pomeriggi passati a rimandare lo studio al minuto dopo. Siamo tosse e sigarette. Siamo capelli corti scompigliati, lunghi e distrattamente legati. Siamo solo ragazzi. Lasciateci credere di poter restare così per sempre. Di poter guardare film da non dormirci la notte, sgranocchiare patatine insipide e giocare a nascondino per sempre. Non inculateci la fobia di un domani lontano perché è qualcosa di più grande di noi. I nostri domani li viviamo ogni istante, noi, e ci fanno fottutamente paura. Diteci che la decisione non è una sola, che si sceglie ogni momento, che si può spostare da una strada all’altra, tornare indietro, correre e poi fermarsi per prendere fiato, anzi no. Non diteci nulla, che è meglio. Che noi già ce lo gridiamo da soli, allo specchio, solo perché vogliamo crederci. Lasciatecelo fare. Siamo solo ragazzi, lasciateci stare.”
Tumblr non è Facebook! Non potete pretendere di arrivare e postare ogni singola cazzata che fate, o le vostre foto seminude. Tumblr è un rifugio. Tumblr è un'ancora di salvezza per adolescenti intelligenti, bisognosi di affetto, insicuri, e soli. Tumblr è come un migliore amico. Non iscrivetevi se fino ad un mese fa, per voi Tumblr, era un posto di depressi che però scrivevano belle frasi, perchè dietro quelle 'belle frasi' si celano tante storie. Non iscrivetevi solo per fare gli alternativi, non iscrivetevi per farvi 'fighi' e soprattutto non pubblicate il vostro url/link su Facebook. State svelando il nostro segreto. State svelando il nostro rifugio. State facendo scoprire al mondo la nostra casa sull'albero, segreta. Tornatevene su Facebook, e lasciateci in pace, stronzi.
(via negliocchiavevaloceano)
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Le donne iraniane: lasciateci cantare, la voce non è contro Dio
3 nov – “Se la voce delle donne fosse contro la religione, Dio le avrebbe create mute”. Cosi’ Jivar Sheikholeslami, 32enne cantante di un gruppo folk iraniano di sole donne, commenta le enormi limitazioni che si trova a subire nel suo paese. In Iran, infatti, le cantanti donne sono fortemente osteggiate, non possono cantare […] Imola Oggi
"Siamo solo ragazzi, lasciateci stare. Siamo solo felpe troppo larghe e calde al punto giusto, siamo jeans sporchi d’erba e siamo fotografie vivide. Siamo lucida labbra alla fragola e partite di calcio, siamo formule inventate, pomeriggi passati a rimandare lo studio al minuto dopo. Siamo tosse e sigarette. Siamo capelli corti e scompigliati, lunghi e distrattamente legati, siamo solo ragazzi. Lasciateci credere di poter restare così per sempre, di poter guardare film da non dormirci la notte, sgranocchiare palatine insipide e giocare a nascondine per sempre. Non inculcateci la fobia di un domani troppo lontano perché è qualcosa di più grande di noi. l nostri domani li viviamo all’istante, noi, e ci fanno fottuamente paura. Diteci che la decisione non è una sola, che si sceglie ogni momento, che si può spostare da una strada all’altra, tornare indietro, correre e poi fermarsi per riprendere fiato. Anzi no. Non diteci nulla, che è meglio, che noi già ce lo gridiamo da soli, allo specchio, solo perché vogliamo crederci."