Malia and Layla
«Malia Crawford, non me ne dimenticherò.» *Annunciai, annuendo, quella ragazza aveva una sorta di aura oscura, un qualcosa di non detto che mi piaceva. Non sembrava una di quelle stupide ragazzette che si credeva un angioletto sceso in terra.* «Insomma, non è il massimo della vita. Ma perlomeno i ragazzini stanno lì e non rompono le scatole nel resto della città. In più è pubblico per la mia crew, il che non disturba mai.» *Risposi semplicemente e sinceramente, senza riuscire ad evitare di nominare la mia crew di ballo. Quel gruppo era la mia vita, amavo ballare e amavo essere ammirata. Quella fiera mi aveva dato l'opportunità di avere un pubblico fresco e disponibile a guardare senza dover ricorrere in mille proclami.* «Comunque non preoccuparti, non sono una ragazzina, ho 25 anni e ho come l'impressione di essere la più grande qui.» *Alzai le spalle, il mio tono era ancora rilassato, non mi dispiaceva scambiare due parole con quella ragazza che avevo fermato per un motivo tanto stupido.*













