Il tempo. Questo maledetto che incasina sempre le cose.
C’è un tempo per essere in orario, quello per essere in ritardo e c’è un tempo per esserci.
C’è il tempo per capire che ne valga veramente la pena e un tempo per capire se smettere.
Il tè non lo bevo alle cinque perché lo bevono gli inglesi, ma è quell’orario a metà di una giornata per decidere se è “tempo di”.
Verso il tramonto, dove tutto può finire o iniziare.















