CINEMA E CULTURA
"Le invisibili"
Ecco un'altra pellicola che suggerisco di non perdere al cinema, anche perchè come al solito, essendo il tema scottante e la pellicola indipendente, avrà vita breve nel circuito cinematografico Italiano, a dispetto dei Colossal spesso con contenuti effimeri. Un film che ispira al coraggio, quel coraggio che ci permette di compiere scelte difficili, ma umanamente cristiane, che vanno contro le regole/leggi stupide che creano "diversità", rabbia e intollerranza nei riguardi di coloro, che per un motivo particolare, dall'oggi al domani, perdono tutto: lavoro, casa. famiglia e quindi si ritrovano senza dignità giuridica, diventando invisibili, purtroppo fastidiosi agli occhi di chi invece ha un tetto sotto il quale dormire, un lavoro per vivere, un pasto caldo da mangiare, un bagno per lavarsi. Ancora più delicata questa pellicola perchè racconta il mondo delle clochard donne, che hanno subito violenze, che sono rimaste abbandonate, che si sono trovate sole, ma unite, trovano la forza di ri-sollevarsi. Un film delicato, di rottura, che apre gli occhi, per chi li vuole aprire. Un film che racconta il paradosso di leggi scritte da gente egoista, intollerante che vorrebbe una società costituita solo da benessere (per chi se lo può permettere). Mi sono commosso per la sceneggiatura magistrale, per la recitazione graffiante tipica francese, per il coraggio del trattamento al tema che rischiava di finire in un clichè senza energia e invece...energia da vendere. Per chi ha gli occhi per guardare ed un cuore per amare, non perdetevi questa pellicola magistrale.













