Dopo la tempesta esce sempre il sole… il mio è in pausa, sta recuperando energie ☀️
Prima o poi esco da sta cavolo di malattia 🥲
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Dopo la tempesta esce sempre il sole… il mio è in pausa, sta recuperando energie ☀️
Prima o poi esco da sta cavolo di malattia 🥲
Sto attraversando qualcosa che è difficile spiegare.
Ho perso mio papà in modo improvviso, anni fa. Un dolore che mi ha spezzata e ricostruita allo stesso tempo.
Di recente ho perso anche mio nonno. E mentre ancora sto imparando a convivere con l’assenza di mio padre, mi sono ritrovata dentro un altro lutto.
A volte mi sembra di vivere più lutti insieme: quello per le persone che non ci sono più e quello per la versione di me che esisteva prima di tutto questo.
Non sono più quella di una volta.
Sono più silenziosa, più selettiva, forse più distante.
Ma non sono fredda. Sono diventata più consapevole di dove posso appoggiarmi e dove no.
Ho imparato che il dolore arriva a onde.
A volte è uno tsunami che mi toglie il respiro.
A volte è solo un’onda che mi attraversa e poi si ritira, lasciandomi stanca ma ancora in piedi.
Ho imparato anche che posso consolarmi.
Che posso dire a me stessa: “Va tutto bene. Respira. Passa.”
E quando penso a mio papà, non sento solo dolore. Sento presenza. Lo sento vicino, dentro di me. E questo mi dà pace.
Sto imparando che non c’è un modo giusto di affrontare il lutto.
Che si può essere forti e fragili nello stesso momento.
Non sono guarita.
Non sono distrutta.
Sto imparando a stare in piedi con le cicatrici aperte.
E forse questo è il massimo che posso fare adesso.
Mi viene da piangere perché mi è venuto in mente una cosa e non so come fare perché sono circondata da persone che mi conoscono
Tu non eri lì ❤️
Il posto perfetto ❤️
Avere un genitore che in continuazione ti fa notare le cose negative del tuo corpo, esagerando è tossico.
È da ieri sera che ascolto un audio del mio papà inviato una sera a mia mamma.
Lui stava spiegando a mio nonno come si usava whatsapp e che si poteva registrare la propria voce.
Quell’audio dura esattamente 9 secondi.
“Vede.. tenendo premuto questo, io posso dire, guarda … ehm… aaa.. arrivo a casa fra dieci minuti”
È da ieri sera che ci spero. Ci spero che tu torni a casa, anche se so che non si può, che non è fattibile la cosa e che non tornerai mai più.
È da ieri sera che sto male. Tornata a casa dall’ospedale, dove è ricoverato nonno. È da ieri sera che penso a come sarebbe averti vicino ora, in questo momento difficile.
È da ieri sera che ascolto e ti ascolto.
Ascolto quell’audio, anche se lo so a memoria per ricordarmi la tua voce.
Non so se scriverti o no.
Vorrei sapere come stai, come te la passi ma non so se sia la cosa giusta
Volevo comprare l’iPhone 14 pro. Non c’era. Ho comprato il 15.
Prima volta nella vita che compro qualcosa di così tanto costoso. In genere cifre così alte le ho sempre spese per l’assicurazione della macchina o cose così
Mi sono fatta un regalo e ne è valsa la pena 😍