The VVitch
Paura dell’ignoto e sgomento del reale. Al suo primo anno sui banchi di scuola Robert Eggers è riuscito a tirar fuori uno dei prodotti horror migliori degli ultimi anni. Racconto inquietante, capolavoro vero impregnato di realismo maledetto e follia mai scontata. Teso come una corda di violino, capace come pochi di colpire dove non ti aspetti e di regalarti un timore che non gioca sul sussulto ma sull’accumulo di sensazioni e sentimenti visceralmente violenti che solo il reale può dare. Un dramma famigliare annegato nell’occulto, una bestiario genuinamente perfido e un periodo storico annegato di leggende e paure che ancora oggi possono colpire al cuore e alle viscere. La perfezione quasi assoluta.
Voto 9



















