Le migliori serie tv del 2016
Grande serie doveva essere e grande serie è stata. Dopo passi falsi al limite del grottesco HBO è riuscita ad imbroccare la serie perfetta, probabile erede per successo e ambizioni del fenomeno Game of Thrones. In cabina di regia Jonathan Nolan, fratello di Christopher abile a portare a casa una storia dal sapore classico (fantascienza+western) ma dal risultato tremendamente innovativo. Complessità oltre ogni limite, livello di scrittura altissimo e potenza narrativa a livelli estremi sono stati i punti di forza di un prodotto adulto e ambizioso, capace di farsi guidare dalle sue stesse tematiche e di costruire un discorso profondo e multistratificato. A puntellare il tutto un cast stellare e la volontà di puntare ancora più in alto per la seconda stagione. La televisione si è ulteriormente avvicinata al cinema e, di questo passo, potrebbe pure superarlo. Voto 9
La serie italiana più bella di sempre? Il lavoro più bello di Paolo Sorrentino. Quando si parla di questa serie il termine capolavoro è quasi d'obbligo. La storia del giovane papa Pio XIII rappresenterà il punto di rottura definitivo nel mondo della serialità italiana e internazionale, l'ennesimo passo di Sorrentino verso l'olimpo dei migliori. Una serie rivoluzionario sotto tutti i punti di vista, un film di 10 puntate che raggiunge profondità e complessità impossibila da ritrovare in una pellicola di 90 minuti. Merito di un cast stellare e di una storia/non storia guidata da emozioni e sentimenti e dalla storia di personaggi tanto complessi e forti da commuovere. Il tutto con la solità profondità, il solito tatto e la solita forza espressiva di un regista in costante ascesa. Serie unica nel suo genere, capolavoro da ricordare per lungo tempo, pietra miliare che non dimenticheremo facilmente. Voto 10
Speechless
La comedy dell'anno e la nuova serie di Scott Silveri (già sceneggiatore di Friends) in onda su ABC. La storia è quella di una folle famiglia americana con figlio disabile al seguito. Gli schemi sono quelli classici di una sitcom moderna, ma con l'originalità del contesto e del tema della disabilità, finalmente affrontato con spirito sagace e ironico, con quel tocco di politicamente scorretto che mancava nel fino ad ora carente racconto televisivo sulla disabilità. In questa serie si ride e lo si fa di gusto, ad una velocità folle, con personaggi ben riusciti e un coraggio fuori dal comune. A svettare su tutto una forte vena critica sugli stereotipi e il perbenismo che da sempre intrappolano la disabilità ascrivendola a problema sociale. Aspettavamo da anni una serie del genere. Voto 8
Stranger Things
La sorpresa dell'anno, la serie che non ti aspetti capace di balzare in testa a tutte le classifiche del 2016. Lanciata in piena estate da Netflix, questo thriller è diventato il caso televisivo dell'anno, un successo senza precedenti per la serie capace di farsi apprezzare dal almeno 3 generazioni diverse. Merito di una storia semplice ma raccontata alla grande per un thriller come non se ne vedevano da tempo, cristallino omaggio in chiave moderna agli anni 80 tra tematiche, citazioni e un cast di bambini che vorremmo non crescessero mai. La storia perfetta che tanti aspettavano, l'omaggio definitivo per un'epoca d'oro che non tornerà più ma che continua a scaldare i nostri cuori. Tanto di cappello ai Fratelli Duffer e al loro coraggio. Voto 8
Gilmore Girls
Lungi da noi considerare A Year in the Life la serie più riuscita dell'anno ma sarebbe ipocrita non considerare il peso che questo revival ha avuto su un numero altissimo di spettatori in tutto il mondo. Netflix si eleva per l'ennesima volta regalando agli appassionati la degna conclusione ad una serie che, nel bene e nel male, ha segnato la televisione dei primi anni 2000. I quattro film di questo finale sono stati i più discussi e criticati dell'anno: in anni dove è la nostalgia per il passato a farla da padrone non possiamo non riconoscere il valore di determinate storie sulle nostre vite, capaci di mantenere intatta la loro magia nonostante anni di silenzio. Un ritorno atteso e ben riuscito, capace di centrare il segno e fare più o meno pace con un passato ingombrante finalmente spazzato via. Ne sentiremo ancora parlare, la storia non è chiusa qui. Voto 7
Altra serie Netflix, altro prodotto di ambizioni infinite. Quella della regina Elisabetta è una storia delicata e difficile, qui affrontata con una maestria e una cura nei dettagli maniacale. Ricostruzione storica perfetta, grandi attori, libertà narrative ben riuscite: la serie non esagera mai, setta la sua asticella in alto e mantiene inalterata la sua forza dall'inizio alla fine. Mai vista una serie capace di tenersi sullo stesso livello dall'inizio alla fine senza il minimo segno di cedimento o sbandamento. La storia, pur navigando su acque tranquille e misurate, è affascinante e interessante, curata e imponente, capace di ammaliare indistintamente ogni fascia di pubblico. Quale che sia il vostro genere di riferimento una serie assolutamente da non perdere sotto tutti i punti di vista. Voto 8
Altro caso televisivo dell'anno, amatissimo negli USA e in Italia. Successo meritato per un dramma corale potente e moderno, come non se ne vedevano da troppo tempo. Merito di Dan Fogelman e di un'idea e di un cast ricco di personaggi con cui è facile empatizzare. Quelli dei protagonisti sono i problemi della vita di tutti noi, tanto forti da stordire, tanto reali da emozionare e commuovere. Una serie di sussulti emozionali imperdibili, con un Milo Ventimiglia in grande spolvero e una vicenda ancora tutta da scrivere e da scoprire ma già interessante e appassionante. Voto 7,5
American Crime Story – The People v OJ Simpson
Prendete un caso di cronaca che ha appassionato milioni di persone in tutto il mondo, unitelo ad un brand di successo come American Horror Story e alle possibilità infinite che può regalare una serie antologica e avrete come risultato uno dei prodotti più clamorosi del 2016. The People v OJ Simpson si è distinto per un cast stellare, una cura nei dettagli manicale e una forza emotiva fortissima per un thriller bellissimo e ben strutturato che ha meritato tutti i premi e le nomination che ha ricevuto e continuerà a ricevere. Voto 8
Risollevare la testa dopo il fallimento più o meno totale della quinta stagione era difficile, ma Benioff e Weiss ci sono riusciti. Allontanato lo spettro ingombrante dei libri di Martin, i due autori hanno costruito la loro storia, liberando tutte le corde letterarie e spiccando il volo come mai era accaduto. La vicenda si è lanciata a grandi passi verso il gran finale, regalando ai fan momenti finalmente felici e svolte narrative che ci si aspettava da tempo. Una stagione non perfetta ma costruita per essere un totale, sincero e appagante omaggio ai fan della serie tv e della saga in generale. Dopo anni di sofferenze la seste stagione è stata l'apoteosi dei grandi momenti, mai come prima d'ora così forti e potenti. Anche nel 2016 la serie non si smentisce, elevandosi a impareggiabile e ambizioso prodotto di intrattenimento, unico nel suo genere e irripetibile per parecchio tempo. Voto 8,5
La serie italiana più internazionale si conferma la migliore anche al secondo tentativo. Le ambizioni erano tante e non sono state deluse. La storia si è fatta ancora più cupa e forte, la vicenda violenta e sempre più reale, i personaggi si sono evoluti e la reale prova del nove è stata ampiamente superata. Per ora nessuna serie italiana è riuscita a raggiungere tali vette estetiche e narrative e non ce ne vogliano I Medici se non sono stati inseriti in questa classifica: il livello di Gomorra – La Serie è ancora troppo alto e la storia troppo appassionante, potente e iconica per non essere considerata come una delle migliori del 2016. Questa serie è grande, capace di catturare un pubblico eterogeneo e variegato: sia quello più vicino al mondo della fiction italico sia quello abituato ad una serialità internazionale molto più alta. Se non è un pregio riuscire a piacere a tutti diteci voi qual è. Voto 8,5