Nel crepuscolo Nettuno aveva già un aspetto sfumato, metà dio metà fantasma, e la sua fontana zampillava sognante verso gli uomini e i satiri che oziavano sui suoi bordi. La Loggia sembrava il triplice ingresso di una caverna, dimora di molte divinità, indistinte ma immortali, che guardavano dall'alto l'andirivieni dei comuni mortali.
Era l'ora dell' irrealtà - l'ora, cioè, in cui le cose inconsuete diventano reali .
- E.M. Forster, Camera con vista








