Il mio reportage sulle linee di Nazca, a sud di Lima, pubblicato nelle pagine de L'Eco di Bergamo il 26.09.2019. Per chi volesse leggerlo, eccone alcuni estratti, magari vi incuriosisco un pò: (...) La stazione degli autobus si trova nella parte est della città, nel distretto di San Isidro, conurbazione di strade brulicanti dove grattacieli ambiziosi regalano la sensazione di progresso e ricerca di modernità. Da qui l’oceano Pacifico si può solo intuire, preannunciato solo dalla neblina, la classica foschia che si deposita sulla costa che accarezza le spiagge del distretto di Miraflores ogni immancabile giorno dell’anno. (...) Servono altre tre ore per raggiungere l’altopiano di Nazca, una pianura arida che si estende per una ottantina di chilometri e che possiamo solo immaginare nella notte peruviana. Sono passate le venti quando arriviamo a Nazca, dopo aver messo sotto le ruote 450 chilometri. (...) L’aeroporto di Nazca è appena fuori dalla città, oltre un fiume di cui non riusciamo a scoprire il nome. L’Aeronasca Perù SAC è una striscia di asfalto che abbraccia il deserto con una piccola aerostazione in cui fa così caldo che siamo costretti a piazzarci davanti agli enormi ventilatori predisposti di fronte al banco di ogni operatore aereo. (…) Come nelle migliori barzellette, saliamo sull’aereo da turismo insieme a un giapponese, due australiani, una coppia di americani. A bordo mettiamo le cuffie, allacciamo le cinture e teniamo stretta tra le mani la piccola mappa che ci consentirà di riconoscere ogni figura. Fa ancora più caldo che a terra, ma l’emozione di sorvolare i famosi geoglifi tracciati sul deserto di Nazca smorza ogni questione... #malowriter #mauriziolorenzi #ecodibergamo #nazca #lineedinazca #peru #misteri #linee #travel #reportage https://www.instagram.com/p/B27ZVAMojI4/?igshid=q0wc7sm1zvtc









