Qualche giorno fa l’ufficio stampa di @librimondadori mi ha fatto una proposta: “Non c’entra direttamente con i libri di Teo, ma c’è questa maratona di lettura sulle fiabe di Rodari e avremmo pensato a lui. Ti va?”. Ricorre il centenario della nascita del grande scrittore e si trattava di leggere ad alta voce una delle sue “Favole al telefono”. Perché no, mi son detta. Così mi son ritrovata sul palco a leggere “A giocare col bastone”. E lì ho capito due cose: quanto avesse ragione Teo, quando diceva che le fiabe sono davvero per tutti. I bambini erano entusiasti e partecipativi, ma ancor più divertiti eravamo noi adulti. Soprattutto tua mamma, Teo: quanto è stato bello vederla tornare a ridere a crepapelle, tu ne saresti stato fiero! E poi, quanto invece c’entrasse molto la mia presenza lì. La mia favola raccontava di un vecchio che cede il suo bastone a un bambino, il quale mediante la fantasia, lo aveva “trasformato” in un cavallo, poi in un cammello, persino in un’astronave. “Tienilo, tienilo, - gli dice. - Che cosa me ne faccio, ormai, di un bastone? Tu ci puoi volare, io potrei soltanto appoggiarmi. Mi appoggerò al muro e sarà lo stesso”. Proprio come Teo che ci ha “donato” le sue fiabe, per imparare a volare, ora che è nuvola e sole e cielo e a lui non servono più. . . . #100giannirodari #lisolachenonce #libri #librimondadori #piccolefiabepergrandiguerrieri #casafavolosa #matteolosa #famigliafavolosa (presso Fondazione Giangiacomo Feltrinelli) https://www.instagram.com/p/CFDXi2jAF5T/?igshid=qzi224b5ittv