Grigio giorno in biblioteca
𝓟𝓲𝓸𝓰𝓰𝓲𝓪 𝓭𝓲 𝓬𝓸𝓷𝓸𝓼𝓬𝓮𝓷𝔃𝓪 𝓲𝓷 𝓫𝓲𝓫𝓵𝓲𝓸𝓽𝓮𝓬𝓪 𝐺𝑟𝑎𝑝ℎ𝑖𝑐 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑖𝑡 𝑡𝑜 @𝑚𝑖𝑚𝑖𝑠𝑒𝑚𝑝𝑎𝑖 In piovoso e tetro dí non v’è nulla di meglio che perdersi tragli scaffali ordinati e lindi di ricca biblioteca, quella ch’ospita il druido Enebro è una delle più frequentate e note d’Inghilterra la qual è custodita d'alcune specie della Corte Lieta i cui membri, coll'inceder del tempo, di molteplici tomi han arricchito ripiani e scansie; col lume ingrigito dalle pesanti nubi invernali a filtrar dalla finestra, il cubano girovaga tra le librerie ad inngannar l'attesa della sera, ramingo insegue idee fumose animato dal desio di scoprire qualcosa di nuovo, qualcosa di differente da romanzi, grimori, poesie, erbari, sillogi geologiche o manuali di zoologia. Egli è alla ricerca di nozioni tali d'estinguer quella curiosità caliginose ed imprecisa che talvolta il coglie quand'è preda della noia e si troa nella rara, se non unica, situazione in cui n'ha nulla da fare: in quell'occasioni è qualcosa di 𝒔𝒑𝒆𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆 che desidera. [...] Giunto nell’ala Sud egli troa una stanza scarsamente illuminata, cosa ch’al transitoriamente barbuto castano non fa particolar piacere, tuttavia, decide egualmente di riposarsi presso una lignea scrivania di mogano su cui poggia il proprio cinereo bastone; gl’occhi s’abituan pian piano all’ambiente tanto fioco quanto pregno dell’odor della carta antica, il verde guardo guizzante vien attratto da un volume recante copertina di pelle il qual posa, chiuso, su uno scaffale denotando banal apparenza eppur egli percepisce racchiuda la celata scintila a cui tant'anela; nell’aprirlo il procuratore passe l'affusolate dita sulle pagine così la propria sensazione prende corpo: il libro s’illumina, sulla copertina compare il simbolo scelto dagl’alfar per rappresentar l’unione di tutte e 5 le razze che compongon tale specie, le lettere d’inchiostro nero vibrano divenendo candide, eteree falene aleggianti attorno al druido ed egli, in piedi di fronte la scrivania, consulta il prezioso volume senza sfiorarlo coll’uso della manifestazione che gl’è più cara: la telecinesi. Enebro assimila le meravigliose storie d’unione che compongon l’alchimia unica degl’alfar: unione fatta di differenze che son ponte verso un unica essenza di medesima specie.















