Terza puntata di #Madrules: piccole regoline didattiche per il pianista virtuoso elargite negli anni dalla nostra amatissima insegnante. "Le regole sono fatte per essere infrante"

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Terza puntata di #Madrules: piccole regoline didattiche per il pianista virtuoso elargite negli anni dalla nostra amatissima insegnante. "Le regole sono fatte per essere infrante"
Vi è piaciuto #MadDiscoveries? Si? Bene! Da oggi lanciamo un nuovo format: #MadRules Piccole regoline didattiche per il pianista virtuoso elargite negli anni dalla nostra amatissima insegnante. ...Piccole regoline di studio ma se vogliamo anche piccoli insegnamenti di vita, perché come diceva Albert Einstein: "Lo studio e la ricerca della verità e della bellezza rappresentano una sfera di attività in cui è permesso di rimanere bambini per tutta la vita!"
#MaDiscoveries
#MadDiscoveries, questa settimana… #Stravinskij “Con la testa ovale, gli occhi sporgenti, e la bocca carnosa, l’aspetto di Stravinskij, ricordava vagamente quello di un insetto. aveva modi raffinati, abiti impeccabili, un umorismo micidiale. La sua mente era in totale armonia con il corpo, che manteneva in forma perfetta quasi atletica.” Alex Ross, Il resto è rumore, Bompiani Ci piace iniziare questa ricerca alla scoperta di Igor compositore attraverso le parole della moglie, Vera. Le parole di una donna che è stata vicino ad un uomo maniacale e geniale al contempo e che ha saputo sdrammatizzare le sue angolose spigolature in modo sapiente e saggio. Che sia davvero questo l’amore? A 0.49 secondi ammirate la donna che si nasconde dietro l’artista (Carlotta).
#MaDiscoveries
#MadDiscoveries, #Stravinskij …#CocoChanel! “Si dice che il 29 Maggio del 1913 fosse una giornata insolitamente calda per la primavera parigina: la temperatura raggiunse i trenta gradi! Nel tardo pomeriggio si era raccolta una folla davanti al Théatre des Champs-Elysées, sull’avenue Montaigne, dove si teneva la prima della Sagra della Primavera dei balletti russi. L’oscurità calò sul teatro e dall’orchestra si liberarono le prime note del fagotto, quasi un falsetto. Da questo momento in poi ebbe inizio la contestazione forse più dura di tutta la storia della musica. Stravinskij, in sala con la moglie Vera, se ne stava seduto in platea. Impotente ascoltava gli improperi dei parigini, inferociti, indignati, e probabilmente divertiti dalla confusione che loro stessi stavano creando. Ululati di malcontento si sollevavano dai palchi, dove notoriamente sedevano le persone più ricche. Piano piano la musica perse forza sotto le grida degli spettatori… solo per darvi un’idea della ressa che si venne a creare vi dico che in quell’occasione furono chiamati anche gli uomini della gendarmerie per sedare questa sorta di rivolta popolare. Le repliche che si configuravano come una tragedia annunciata furono invece un clamoroso successo. Da allora Igor divenne un’icona musicale. Tutti si interessarono a lui, era l’ospite di punta delle serate parigine, e la persona da dover conoscere per essere al passo con la vita mondana. In quegli anni divenne persino l’amante di Coco Chanel! Chi fosse incuriosito e volesse approfondire questo capolavoro che ti stritola l’anima ascolti il link qui sotto. Un tenero Bernstein che accompagna una giovane orchestra alla scoperta del primitivo senso della rinascita del mondo”. Carlotta (Mad Emoiselle Sarabande)
#MaDiscoveries
Beethoven: All’ora di colazione Ludwig prendeva un caffè, preparato da lui stesso in una caffettiera di vetro, ne curava la preparazione come un orientale, utilizzava una sessantina di chicchi per tazza. Era goloso di lasagne e criticava tutte le altre pietanze che gli presentava in alternativa la sua cuoca. “La minestra è cattiva”, questa era una sentenza inappellabile, se per caso la cuoca provava a contraddirlo era capace di tenerle il broncio per giorni ed a volte le inviava bigliettini per rimarcare la sua posizione...Schindler (biografo e amico di Ludwig) ne ritroverà uno dopo la sua morte che dice “il vostro parere sulla minestra non mi fa ne caldo ne freddo: è cattiva” Nello stesso modo, si rivolgeva ai suoi allievi quando gli sottoponevano manoscritti mediocri, generando in loro, la più immensa frustrazione... https://www.youtube.com/watch?v=29JBAHORPq4 fonte: Beethoven la forza del'assoluto, universale Electa/gallimard
#MaDiscoveries
Questa settimana... Ludwig van #Beethoven!!! Pensate a Michelangelo, pensate al genio che era ed immaginatelo cieco..follia! Pensate a Beethoven, pensate al genio che era ed immaginatelo sordo..realtà. La sordità di Beethoven cominciò dall'orecchio sinistro e poco dopo colpì anche il destro. La sordità peggiorò progressivamente, accompagnata dal tinnito - la sensazione di qualcosa che squilla o, piuttosto, ruggisce nelle orecchie. La malattia di Beethoven era cominciata poco prima dei suoi ventotto anni. A trentanove il continuo ronzare del tinnito lo aveva portato sull'orlo del suicidio: «[...] poco è mancato che non ponessi fine alla mia vita. La mia arte, soltanto essa mi ha trattenuto». La lettera di Beethoven a Wegeler indica che la sua sordità, intorno al 1800, era già profonda. Ci sarebbe 'stata un'evoluzione della malattia, ma il grosso della patologia a quell'epoca era già ben definito. Entro il 1815 Beethoven era ormai sordo come una campana. I quaderni di conversazione iniziano verso il 1817 . Grazie a Dio, quando divenne completamente sordo il tinnito cessò. Come si può pretendere cordialità e gentilezza nei rapporti sociali da un uomo giovane, genio della musica, compositore senza uguali, come si può pretendere affabilità da colui che si sta accorgendo che l’udito, il senso per il quale è da tutti riconosciuto Ludwig Van Beethoven lo sta abbandonando?! eppure questo gli veniva costantemente rimproverato, il suo carattere collerico e difficile da trattare, il suo essere “orso”, solitario e burbero. Eppure insieme alla sordità totale in Ludwig qualcosa in lui si rasserena, perfino il lamento, sovente padrone dei suoi suoni diventa sorriso e il mondo ritrova la sua primitiva innocenza “oggi sarai con me in paradiso”..chi non si è sentito dire queste parole ascoltando la Pastorale?? C’è del divino nella sordità di Ludwig, c’è l’espiazione delle colpe, c’è la liberazione dai peccati. Amen. (fonte http://www.rodoni.ch/A/malattia-beeth.html)
#MaDiscoveries
“come regista, la mia definizione di paradiso sarebbe di continuare a provare in eterno le opere di Mozart”. PETER HALL - regista della pièce teatrale "Amadeus" a cui si ispira l'omonimo film