Ok, ma tu?
E’ difficile esprimere i propri sentimenti, anche quando si è persone espansive e bisognose d’affetto. E’ più difficile mettersi a nudo con le emozioni piuttosto che spogliarsi nel vero senso della parola. Ma è ancora più difficile esprimere il proprio amore dopo svariate badilate sui denti con rinculo sul coppino, dopo aver avuto il cuore a brandelli per molto tempo, dopo lacrime, pianti disperati, dopo aver deciso che “NO, NON MI INNAMORERO’ PIU’, MA PROPRIO MAI!!!”. E poi arriva. E non lo aspettavi. Ma nemmeno ci pensavi proprio, anzi. E soprattutto “ommioddio ma come mi sta sulle palle quello...!”. E invece no. E invece è tutto ciò che hai sempre desiderato, che sognavi, che speravi, che esisteva solo nella tua testa. O perlomeno, così pensavi. E niente, ad un certo punto te ne accorgi, ma fai finta di niente, ma il pensiero picchietta insistente, e tu lo lasci fare, dici “Stai calma, adesso no”, e questo toc toc toc. E non riesci più, e allora provi a dirglielo, ma poi ti manca il coraggio e il fiato e allora taci, ma lo guardi e non puoi pensare altro che “Ti amo”. Silenzio. E ti viene da piangere, ma lui ti abbraccia e ti inebria col suo profumo, quello che probabilmente è stato creato per lui perché ormai lo senti e ti guardi intorno cercandolo. E ti ripete infinite volte che è una cosa bellissima, infinite volte. E poi succede che ancora ti scappa e glielo dici e il siparietto è lo stesso. E poi succede che ce l’hai sulla punta della lingua, ma no, stavolta non glielo dici, perché basta sentirsi dire che sono bellissime parole, che non c’è più grande felicità. Perché io ti amo, ok, ma tu?












