Una sola persona al mondo con il potere assurdo di farci sentire soli, e non c’è altro da aggiungere, stasera, sui malefici dell’amore.
Luigi Mancini

seen from United States
seen from China
seen from United States
seen from Russia
seen from Macao SAR China
seen from Malaysia
seen from Switzerland
seen from France
seen from Thailand
seen from Brazil

seen from United Kingdom
seen from United States
seen from Brazil

seen from Germany
seen from Finland
seen from Japan
seen from Mexico
seen from United States
seen from United States

seen from Australia
Una sola persona al mondo con il potere assurdo di farci sentire soli, e non c’è altro da aggiungere, stasera, sui malefici dell’amore.
Luigi Mancini
What if I became your evil clone? 😳
I poteri delle streghe
Molti erano i poteri che sia gli appartenenti alle classi situate ai vertici della scala sociale sia gli appartenenti al popolo attribuivano alle streghe. Secondo gli uomini di quel periodo storico le streghe potevano procurare tempeste fulmini pestilenze e quegli eventi naturali venivano ricollegati alle attività diaboliche agli incantesimi che la mania la follia collettiva di intere popolazioni attribuiva alle streghe. La stregoneria esercitava un ruolo ancora più considerevole che la paura degli spiriti. parafrasando quanto dicono i più importanti studiosi della mentalità dei primitivi tutto quello di negativo poteva accadere era opera delle streghe. Una bambina si ammalava? Un bimbo era morso da un serpente? Era colpa delle streghe. In definitiva la morte la malattia la disgrazia erano opera delle streghe. Similmente come ancora oggi nelle società primitive la stregoneria in quei secoli bui era sempre in agguato pronta al male da fare al danno da infliggere. Queste occasioni non errano prevedibili a priori poiché era nel momento stesso in cui agiva il sortilegio che esso si manifestava. Quando la vittima o i suoi parenti se ne accorgevano il male era già fatto. In queste condizioni l’inquietudine continua in cui vivevano gli individui nei secoli in questione non permetteva loro di prevedere e cercare di prevenire il male che li avrebbe potuto colpire. Il timore della stregoneria era terribilmente presente ad ogni individuo ma non per questo nessuno si sentiva meno esposto. Ed era questa una delle ragioni che spiegava la rabbia di intere popolazioni contro le streghe quando queste venivano scoperte. Non si trattava soltanto di unire i malefici passati dei quali avevano già sofferto e di cui non sapevano neppure il numero e la vastità: volevano ancora e soprattutto prevenire i malefici che le streghe avrebbero potuto effettuare in futuro. Secondo la mentalità dominante in quel periodo storico il solo mezzo per impedire i malefici delle streghe era quello di uccidere le streghe stesse. La follia collettiva esistente in quel periodo storico spingeva quasi tutti gli individui a ritenere che l’eliminazione fisica tra inauditi tormenti delle streghe era l’unico modo per mettere fine alle malvagie azioni attribuite alle streghe. Particolarmente ossessiva era in quel periodo storico la convinzione che le streghe coi loro incantesimi potevano impedire la consumazione di un matrimonio. Ad esempio lo Sprenger affermava che era cattolico credere che le streghe che agivano in combutta col diavolo avevano il potere di stregare i genitali maschili distruggendo così sul nascere matrimoni che senza il maleficio sarebbero stati felici. Non esiste dubbio che esisteva una preoccupazione ossessiva della quale soffrivano gli uomini di quel periodo storico per l’impotenza sessuale che poteva derivare dagli artifici diabolici. Si giunse perfino a una scomunica collettiva di coloro che causano l’impotenza sessuale. Tale scomunica venne pubblicata in una parrocchia di Rion 1615 in occasione della celebrazione di un matrimonio. Tale episodio pare esprimere sufficientemente la paura ossessiva che avevano gli uomini di quel periodo storico nei riguardi delle streghe. Eppure già ai tempi del Malleus (approvato oltre che dai pontefici romani dal corpo accademico dell’Università di Colonia) qualche rara eccezionale coraggiosa voce si faceva sentire in contrasto con quella che era l’opinione generale sui poteri attribuiti alle streghe. Possiamo dire che qualche timido assertore del dubbio cominciava ad argomentare in maniera diversa da coloro che attribuivano tutto ciò che di negativo si verificava ai poteri diabolici delle streghe. Ma queste erano voci isolate che non potevano modificare l’opinione dominante in quel periodo storico sui poteri delle streghe che terrorizzavano gli appartenenti a tutte le classi sociali. Appare evidente che il terrore del diavolo e delle sue coorti infernali aveva la meglio su ogni dubbio giudizioso ed assennato presente nella mente di pochissimi individui. Comunque sia la grandissima maggioranza degli individui di quel periodo storico non dubitava minimamente che era possibile un patto tra le streghe e il signore delle tenebre finalizzato a danneggiare pesantemente il maggior numero di individui possibile. A tale riguardo non bisogna dimenticare che la Chiesa indicava l’esistenza del diavolo non come uno scherzo ma come un vero e proprio articolo di fede. Pertanto non vi era da stupirsi o indignarsi se a quel tempo si pensava che come la chiesa di Dio aveva i propri riti le proprie adunanze il proprio culto così anche la chiesa del diavolo aveva le proprie dottrine e i propri rituali finalizzati a compiere azioni diaboliche. Pertanto pochissimi individui mettevano in dubbio l’esistenza del patto con il diavolo fondamento del potere trasmesso dal diavolo alle streghe. Del resto gli stessi indiziati di stregoneria furono essi stessi a sostenere davanti ai giudici l‘esistenza di un accordo intervenuto tra le streghe e il terribile padrone infernale per arrecare danno all’umanità. A volte le streghe o presunte tali ammettevano l’esistenza di tale patto con dichiarazioni volontarie anche se la maggior parte delle volte tale dichiarazione veniva loro estorta con le torture. In migliaia di confessioni da parte di streghe per la maggior parte auto suggestionate si trovano dichiarazioni precise del patto con il diavolo dopo il quale esse potevano produrre tutti i fenomeni dei quali erano accusate. Nella maggior parte dei casi le ammissioni dell’esistenza del patto col diavolo erano finalizzate a sfuggire ai tormenti della tortura. Ma sia le streghe auto suggestionate sia quelle obbligate dalle spietatissime torture arrivarono spesso al punto di convincersi di possedere quei poteri dovuti al patto diabolico. Comunque sia quasi tutti gli uomini di quel periodo storico non osavano mettere in dubbio la realtà col patto del diavolo e dei poteri che da esso derivavano. Ma in ultima analisi in che cosa consisteva il patto col diavolo? Possiamo dire che il patto presupponeva un cambio tra i due contraenti e cioè mentre il diavolo concedeva i poteri dei quali si parla nelle migliaia di processi acquistava dalla controparte il diritto di disporre della sua anima. La letteratura medievale è ricca di tali esempi anche al di fuori dei processi di stregoneria. Ne abbiamo una prima indicazione in una tradizione dal greco di Paolo Diacono il quale narra che verso il 538 un sacerdote di nome Teofilo per dissapori col proprio vescovo vendette l’anima al diavolo per ottenere il potere di vendicarsi col proprio superiore. Esisteva una formula di invocazione dei diavoli che veniva indicata come “il grande scongiuro degli spiriti con i quali si vuole fare un patto". Tale formula col passare dei secoli non subì variazioni importanti. Tale formula veniva ricercata dagli inquisitori quando essi si recavano nelle case degli accusati di aver stretto un patto con il diavolo. Nei casi in cui questa formula venne ritrovata nelle case degli indiziati venne sempre allegata alla documentazione di accusa. Naturalmente tali documenti pervenuti a noi sono poco numerosi sia perché la loro esistenza fu solo presunta sia perché nei casi dei quali il patto col diavolo ebbe effettiva consistenza da parte di tanti poveri illusi essi fecero in modo di tenere gelosamente nascosti documenti così compromettenti. Oltre al rituale in questione faceva seguito infine un altro documento sottoscritto dalla strega col quale si faceva formale rinuncia a Fio alla Vergine, ai Santi del Paradiso, al battesimo e ai sacramenti ed ecco come può desumersi dalla mole dei documenti relativi ai processi di stregoneria quali erano i vari poteri delle collaboratrici dei collaboratori di Satana: - In primo luogo assumere le sembianze di particolari bestie quali lupi gatti neri topi etc. - In secondo luogo causare malattie alle bestie e agli uomini con filtri con malocchio con fatture. - In terzo luogo dispone a volontà degli elementi e procurare tempeste inondazioni fulmini e grandinate. - In quarto luogo suscitare tali passioni con filtri d’amore magie incantesimi. - In quinto luogo rendersi invisibili dopo essersi unti con unguenti forniti da Satana. - In sesto luogo provocare la morte. - Poi galleggiare anche se immersi nell’acqua con i piedi e le mani legate. - Ed infine non avvertire alcun dolore nella parte del corpo resa insensibile dal marchio invisibile che Satana dava nel giorno della iniziazione a tutti quelli che stringevano un patto diabolico con lui. Dobbiamo dire che da alcune deposizioni rilasciate nel corso di processi per stregoneria si possono ricavare quasi tutti gli elementi essenziali esistenti nei patti col diavolo. Particolarmente significativi in tali deposizioni sono le fasi di svolgimento degli accordi con il diavolo nonché l’elencazione di taluni poteri diretta conseguenza del patto medesimo. Molto spesso le dichiarazioni degli accusati di aver stretto un patto con il diavolo venivano estorte utilizzando la tortura. Tuttavia in alcuni casi le confessioni non venivano tenute utilizzando una tortura spietata. In generale possiamo dire che la verbalizzazione delle dichiarazioni delle persone accusate di aver stretto un patto col diavolo seguivano uno schema comune quello del resto che i diversi volumi di demonologia e i precedenti processi fornivano una casistica alla quale ogni giudice cercava di adeguarsi. Concludiamo il nostro discorso mettendo in evidenza che le persone accusate di aver stretto un patto con il diavolo elencavano spesso i delitti che avevano commesso utilizzando i poteri ottenuti dal diavolo dopo la formalizzazione del patto stretto con il demone. Senza dubbio i giudici condizionati dal terrore nei confronti del diavolo e delle sue schiere infernali davano seguito anche a dichiarazioni poco plausibili e credibili frutto di fenomeni autosuggestivi o di torture spietatissime. Prof. Giovanni Pellegrino Read the full article
Le Fatture, i Malefici, i Malocchi stando agli insegnamenti della Chiesa Cattolica e all'esperienza dei più eminenti esorcisti.
La presenza di satana è più viva che mai
La presenza di satana è più viva che mai
Come abbiamo sempre detto, la presenza di satana è forte, ma lui ama sapere che la gente pensi che lui sia semplicemente un personaggio dei film horror, nient’altro. Gode guardare le facce delle persone incredule, quando un sacerdote parla di lui. Il demonio per quanto possa essere pieno di se stesso e superbo, credetemi; non soffre di protagonismo! Ama stare nascosto, la sua forza è farci…
View On WordPress
NO MALEFICIO ?
ANTIDOTO AL MALOCCHIO E AL MALEFICIO ? CHE TU CI CREDA O NO, MOLTA GENTE NEL MONDO E’ SOGGIOGATA DA ENERGIE NEGATIVE COME INVIDIE, MALOCCHI, FATTURE, SORTILEGI E CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA. OGGI, CON IL POTERE DELLA TUA MENTE E L’IPNOSI DCS VERA E PROFESSIONALE PUOI AZZERARE TUTTI I MALEFICI DECLINATI SOTTO OGNI NOME ANCHE CON 1 SOLO AUDIO DCS DAL TITOLO: NO INFLUENZE…
View On WordPress
L'anno scorso tu guardavi i fuochi d'artificio e io guardavo te. E nella mia mente ti dicevo addio.
Ho deciso..non importa se ancora non ho finito #MewMewAmicheVincenti riinizio a vedermi #SugarSugarRune 😍😍😍❤ mi é venuta una voglia improvvisa di vederlo 😍😍❤ #SugarSugarRune #ChocolaMellieur #VanillaMieux #Pierre #Malefici #Streghe #Anime #Manga