Avete presente quei giochi che guardate sulla scatola, pensate "quanto può essere difficile?" e poi passate tre sessioni a cercare di battere lo stesso scenario? Benvenuti in Of Soil & Stones. Edito da ManCalamaro, creato da Jonathan Panada e Giulia Tamagni con gli artwork di Mihajlo Dimitrievski e arrivato sul mio tavolo grazie agli amici di HIRTEMIS. Da 1 a 4 giocatori, 20 minuti, dai 8 anni in su. Piccolo. Denso. Soddisfacente in un modo che non ti aspetti. Il meccanismo si spiega in due minuti: piazzi tessere sul tavolo facendo combaciare i lati, oppure le impili in verticale su altre due rispettando i valori. Ma poi arrivano i vincoli, il fossato, le torri e a un certo punto ti ritrovi a fissare le tessere cercando di capire quale posizione salva la situazione e quale la distrugge. Ho giocato quattro scenari con il mio gruppo e sei in solitaria. Qualcuno l'ho dovuto ripeter, ma non sono mai andato in frustrazione. L'unica paura che ho? Finire i 9 scenari e non avere più scuse per tornare a sedermi al tavolo a giocarlo.🎲









