Comincio a chiedermi perché da bambina dovevo proprio coltivare questo sogno. Perché in me non poteva nascere la passione per qualcosa di più semplice?
Sono disposta ai sacrifici, sono disposta a tutto pur di entrare a Medicina, ma ora che manca solo una settimana comincio davvero a non sperarci più.
Non è giusto essere sull'orlo della crisi (e non parlo solo per me, ma anche per alcuni delle 84 mila persone che proveranno il test) solo per realizzare il sogno della propria vita.
Magari si rivelerà la strada sbagliata, ma credo che chiunque possa avere il diritto di provare. O no?
Non lo trovo giusto.
Ancora una settimana e sarà tutto finito. Il mio futuro - come l'anno scorso - ritornerà ad essere un enorme punto di domanda. E come l'anno scorso la paura è davvero molta.













