Le piastrelle del villaggio
All'angolo tra la 7a e Greenwich c'e' un vecchio recinto dove fino a 10 giorni fa' erano appese centinaia e centinaia di piastrelle di ceramica dipinte a mano e messe li' da persone di tutte le eta' e di ogni provenienza per commemorare l'11 settembre.
Ve ne avevo parlato anch'io ormai più di 3 anni fa' in un post dove prendevo in giro le mitiche Marisa e Roxy.
Adesso le piastrelle sono andate e di quello che si chiamava Tiles for America, oggi resta solo questo.
Ma qui la storica da nostalgica diventa epica.
L'MTA, l'ente (odiatissimo da tutti) che gestisce la metropolitana, e che e' proprietario dell'adiacente parcheggio, ha deciso di reclamare lo spazio per costruirci un edificio. Per le piastrelle era stato deciso un pensionamento non proprio dorato in un nuovo memoriale (in culo ai lupi) ad Albany.
Ma i piastrellari del village non si sono arresi e la sera prima della data fissata per la rimozione... le piastrelle sono misteriosamente scomparse. Si scopre poi che una coppia di volenterosi attivisti se le e' messe in casa per evitare che venissero portate via e adesso ha indetto una petizione e una raccolta fondi per cercare alle piastrelle una nuova sistemazione da qualche parte nel village.
Una storia che sembra uscita da un film... se non fosse che la raccolta fondi, per cui restano solo 5 giorni, sinora ha racimolato $170 dell'obiettivo di $900,000 che si era prefissa. E, insomma, non mi sembra ci sia aria di lieto fine.












