Tipo la calata dei barbari. No? Io me l'immagino come una roba breve, la calata dei barbari. Quelli arrivavano, sbaraccavano tutto, depredavano quel che c'era da depredare, saccheggiavano quel che c'era da saccheggiare, na cosetta al bar e poi via, a calare e a barbareggiare da qualche altra parte. Breve, helter skelter, con un po' di trambusto, un po' di polvere, po' di macerie. Ma breve.
Invece qui - qui a Fano, qui nella mia città - la devastazione è durata dieci anni. Sistematica, meticolosa, pezzo per pezzo. Dieci cazzo di anni. Và che son tanti, eh. Non è una roba breve, dieci anni. Dieci anni di polvere, con quell'odore denso che ti entra dalle narici e ti s'appiccica al cervello. (Ci sono cresciuto, con st'odore.) Dieci anni di macerie sociali, culturali e politiche. Vecchiume, brutture, incuria. Macerie. (Ci sono diventato grande, in mezzo a ste macerie.)
Macerie e polvere. Polvere e macerie. Dappertutto. Dove ti giri se non è polvere son macerie, o viceversa, o tutt'e due.
Che uno dice seee ciaobbelli, col cazzo che ci resto mmezzo a sto schifo. Che io dico no, da qualche parte si può iniziare a ricostruire.
Non so come, né da dove. Ma secondo me da qualche parte si può iniziare a ricostruire.
No. Non col centrodestra con la destra, allegra e sgangherata unione di capoccioni che non ha saputo partorire un progetto politico migliore del seguente: prendere un consigliere comunale e provinciale del Pd (mica il primo che passa), trasformarlo in una notte nel candidato sindaco del centrodestra e venderci il tutto come la grande trovata, la mossa responsabile, il grande scatto in avanti della buona politica. Ideona proprio. Chissà lo sforzo, sai che cerchio alla testa. Che sudata. (Siccome ha funzionato, fino adesso, perché non riprovarci. Figata. Geni.)
{Ditelo. Ditelo che non sapevate che cazzo inventarvi. Tanto siamo tutti adulti e vaccinati. Ditelo che non avete uno straccio di progetto. Ditelo che prima vi fate delle crasse abbuffate di voti e poi state a stecchetto quando c'è da governare. Ditelo che convincete una base elettorale impreparata (ingenua?) coi bei sorrisi, le promesse astruse e le pacche sulle spalle. Ditelo che per voi la politica è solo spostare pacchettoni di voti così, a cazzo, come viene viene. Io mi metto qua, tu là. Ci prendiamo Tizio, molliamo Caio. Mh? Ditelo no. M[censored]de.}
E insomma, non con la destra. Ah, e chiedo scusa a quelli di destra per aver chiamato "destra" sta roba raffazzonata.
Forse con Bene Comune e Fano a 5 Stelle. Forse. No, per carità a me le liste civiche stanno simpaticissime, poi quelle di proprietà di Peppecrillo.it che ci mette sopra il bollino blu Chiquita in modo particolare. Ci sono sicuramente persone squisite, individui capaci, teste pensanti e cuori appassionati. Sul serio. Però, boh, forse. Vediamo.
Forse col Pd. Naaa. Non credo. Il Pd di Fano, salvo rare e biudose eccezioni, è una roba pessima. Invisibile, quando dovrebbe esser lì in prima linea. Pigola, quando dovrebbe urlare. Tutto quel che è successo, polvere e macerie comprese, è successo anche perché è stato sordo, cieco e muto.
Forse con Seri. Naaa. Nemmeno. Ottima persona (oh, come ottima persona è Marchegiani, eh), però io la vedo dura tentare di rilanciare la città portandosi appresso chi sulla coscienza ha il suo bel carico di polvere e macerie. (Giusto un po'. Un carichetto.) Su questo occorre esser inflessibili, e severi.
Forse con Mascarin. Ecco. Forse con Mascarin.
Intendiamoci. Potrei non esser sempre d'accordo con lui, forse non somiglia né a me né al groviglio confuso e incoerente che c'ho in testa. Però pazienza. E sì, è di Sinistra Ecologia e Libertà. E no, a me che - e son cose belle da dire, da andarne fieri proprio - le primarie del Pd me le son fatte tutte, roba che se risparmiavo tutti quei due euri adesso c'avevo la villa con piscina, a me che ho sempre votato il Pd e nonostante mi faccia incazzare tutti i santi giorni probabilmente mi farò infinocchiare in qualche mirabolante modo e lo rivoterò o forse no non lo so ma comunque stavolta sicuramente no, ecco, dicevo: a me che sono tutta sta roba qui, non me ne frega un cazzo se Mascarin è di Sinistra Ecologia e Libertà.
Anzi, meglio. Meglio perché è già successo (e che successo) che candidati di Sel vincessero le primarie. Meglio perché la sua candidatura è la cosa migliore che potesse capitare all'asfittica sinistra fanese. Meglio perché sarà di sinistra (eh, mbè?) ma può "unire" più di altri. Meglio perché ha preparazione, conoscenze e numeri (saran brutti, ma quando vai a contare i voti servono anche quelli). Meglio perché se non era per lui, vai con l'accordone a tavolino e ciao #primariefano.
Meglio, soprattutto, perché alle amministrative voglio una competizione vera, in cui la gente è costretta a informarsi e pensare e riflettere e magari rischiare, prima di scegliere. Senza troppi condizionamenti, senza il capiscione di centrodestrasinistra che ti prende sottobraccio e ti dice pss, dammi retta, vota per xyz. A quelli che si accontentano della pacca sulla spalla dico fate come cazzo vi pare, votate pure le destre. A tutti gli altri dico che abbiamo solo da guadagnarci da una vera, sentita, rischiosa, aspra, ma ricca, scelta fra Samuele e Hadar. Primo: ci divertiamo. Secondo: saremo comunque maggioranza rispetto a quelli della pacca sulla spalla. Che è già qualcosa.
Terzo: sembra un salto nel vuoto, ma in realtà stiamo già iniziando a ricostruire.
Quarto: in stocazzo di odore di polvere ci sono cresciuto. E no, non ho nessuna intenzione d'invecchiarci.