“Dubita che le stelle siano fuoco,
dubita che il sole si muova,
dubita che la verità sia mentitrice,
ma non dubitare mai del mio amore.”
— William Shakespeare

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“Dubita che le stelle siano fuoco,
dubita che il sole si muova,
dubita che la verità sia mentitrice,
ma non dubitare mai del mio amore.”
— William Shakespeare
Alla base della relazione perversa narcisistica troviamo sempre qualcuno che tenta di controllare dall’interno un altro, inducendolo ad essere perfetto per i suoi bisogni, e qualcun altro che tenta disperatamente di essere perfetto per i bisogni dell’interlocutore, tentando così, a sua volta, di controllarlo dall’interno. In pratica, il narcisismo dell’uno tenta di controllare il narcisismo dell’altro, e viceversa. Per distinguere questa forma perversa incentrata sul controllo narcisistico dalle vere e proprie perversioni sessuali, Bergeret propone il termine di “perversità” al posto di quello di “perversione.
I perversi non sono autonomi e dipendono sempre dagli altri, per questo sviluppano doti seduttive molto elevate, per avere una riserva umana a disposizione.
La loro seduzione si compone essenzialmente di tre fasi distinte: 1. l’azione di appropriazione dell’altro con l’intento di svuotarlo dei propri pensieri per impiantarne altri, più consoni ai loro infiniti e improvvisi bisogni; 2. una di dominazione nella quale il partner è reso dipendente e sottomesso al loro volere; 3. L’ultima, che ha come obiettivo lasciare un segno nel partner, soprattutto negativo, così da poter vantarsi di essere “indimenticabile”.
Dubita che le stelle siano fuoco, dubita che il sole si muova, dubita che la verità sia mentitrice ma non dubitare mai del mio amore.
William Shakespeare