fuddenwhat #18: Mescciüa
Cucinata fin dal XIV secolo nella provincia di La Spezia, per la precisione nel Golfo dei Poeti, la mescciüa, “mescolanza” in dialetto spezzino, era il piatto povero per eccellenza, preparato con cereali e altre granaglie che cadevano dai sacchi durante le operazioni di carico e scarico dalle navi. Ceci e fagioli bianchi, accompagnati da farro, grano o orzo, sono gli ingredienti principali della mescciüa, insieme a una generosa quantità di olio extravergine d'oliva, origano sale e pepe. Per prepararla, bisognerà innanzitutto mettere a bagno i legumi in acqua fredda, ognuno in una bacinella separata, per circa 24 ore. Una volta lavati e scolati, anche la cottura dovrà essere fatta in pentole diverse, aggiungendo all’acqua di cottura un pizzico di bicarbonato di sodio per farli rimanere teneri e morbidi. Una volta che i ceci e il grano (o il farro, o l'orzo) saranno cotti, andranno uniti ai fagioli bianchi e messi a cottura per altri circa 15 minuti, per poi essere finalmente serviti a tavola con tanto olio, origano e pepe. Un piatto povero dal sapore particolarmente ricco. Photo by onegirlinthekitchen.com

















