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Fake friends
Amore è quando, dopo quasi due anni, come la prima sera in macchina io la guardo e lei, imbarazzata, dice ancora oggi “smettila, mi metti in soggezione”, sorride e abbassa lo sguardo. E io mi innamoro. Di nuovo.
Le persone troppo belle amano solo se stesse.
-La donna dei fiori di carta
Come il sole in centro
Come camminare sotto il sole
In pieno centro
In quei giorni
In pieno inverno
E cambi strada per sentire il caldo in viso
Come quando tutto crollava
E cambiando strada
Ti ho incrociata in centro
La prima volta che mi hai sorriso
E adesso guarda
Mi sveglio col tuo sorriso ogni mattina
Ormai da un anno
E come il sole in centro illumini la stanza
Anche quando si fa buio
E con la notte arriva l’ansia
Ma non mi divora
Se ti ho sotto le lenzuola
Io boh, non apprezzo più niente. Che tristezza.
Sei bella come Roma
Stronza come Milano
Stasera mi sbronzo
Domani ti amo
E mentre esploro il mondo su questo regionale
Non riesco a ragionare
Se mi appari te
Il vuoto
Mi chiedevano perché mai scrivessi tanto e rispondevo che lo facevo perché avevo tanto dentro, tanto da dire, ma non ero il top coi discorsi e poi sticazzi, il fatto che avessi bisogno di esternare non precludeva il fatto che dovessi farlo con qualcuno che poi doveva sorbirsi i beneamaticazzimiei e magari impegnarsi anche a rispondermi, solitamente con frasi fatte o filosofie del cazzo, che per l’amor del cielo dai. Ma tutto ciò era per dire che scrivevo perché avevo qualcosa di forte dentro e stavo pensando che, ora che non lo faccio più, deve essere un brutto segno, cioè, non ho mai un cazzo da dire o comunque non sono felice/triste tanto da volermelo appuntare a penna su qualche foglio che un giorno leggerò pensando a quanto ero felice/triste, perché non sono né felice né triste, punto. Al momento tutto ciò che potrei fare sarebbe prendere un pacco di post-it e scrivere su ognuno di essi un bel “BOH” e tappezzarci tutta la mia stanza, la cucina, il bagno dei miei. Forse qualcuno capirebbe che al momento mi sento vuota e forse anche io domani mi alzerei male e capirei il mio malessere rileggendo il vuoto che mi riempie questa sera.