La "sensibilità" al tempo metereologico mutato e ai cambi di stagione è sintomo di una sola condizione: NON C'HAI UN CAZZO DA FARE.
Quando una persona è annoiata perché non ha passioni e virtù d'alcuna sorta, anche il pulviscolo sospeso naturalmente nell'aria nel momento in cui si posi sul mobile che il perditempo ha spolverato gia 300 volte da quando si è alzato dal letto, fa scattare reazioni dementi.
La riflessività cresce umoristi; la noia, invece, solo puntacazzisti e ipocondriaci.













