[INTERVISTA] “Avevamo bisogno di fare un primo passo per superare il senso di vuoto”: tutto ciò che c’è da sapere sulla conferenza stampa tenuta dai BTS
“La pandemia ha reso promuovere personalmente nuova musica molto difficile, ma questo non ha fermato i BTS dall’entrare in contatto con i propri fan prima del rilascio del nuovo singolo.
RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook hanno tenuto (N/B: nella notte fra il 20 e il 21 agosto 2020 secondo il fuso orario italiano) una conferenza stampa online in diretta dalla Corea del Sud per rispondere alle domande dei giornalisti di tutto il mondo in merito al rilascio del loro nuovo singolo ‘Dynamite’ e non solo. Dal rivelare che il rilascio della nuova canzone non era stato originariamente programmato dai membri al parlare del loro ‘senso di vuoto’ nel momento in cui i loro piani originari per quest’anno sono saltati, i BTS hanno raccontato ai reporter come e su cosa hanno lavorato negli ultimi mesi.
-Tutto ciò che c’è da sapere su ‘Dynamite’-
SU: ‘Dynamite’ è una traccia disco pop divertente e dalle dolci tonalità capace di trasmettere felicità e sicurezza. Essendo molto esplosiva e gioiosa sono sicuro che molte persone potranno ballarci sopra. É una canzone divertente.
J: Anche il testo è molto gioioso e divertente e adatto alla melodia. C’è un pezzo della canzone in cui si dice ‘La accenderò [la città]’, quindi spero che quante più persone possibile possano trarre energia da questa traccia perché è questo il tipo di canzone che vorremmo ascoltassero.
RM: Rilasciare ‘Dynamite’ non era assolutamente nei nostri piani. Stavamo solo lavorando al nostro prossimo album, visto che vogliamo rilasciarlo nella seconda parte di quest’anno e beh, il processo di creazione di un album implica la registrazione di molte canzoni. Improvvisamente ci siamo trovati ad avere per le mani proprio ‘Dynamite’ e già al primo ascolto abbiamo subito pensato fosse divertente e frizzante e abbiamo voluto provarci. Ci ha fatto semplicemente sentire bene, quando l’abbiamo ascoltata, ci abbiamo subito ballato sopra. Abbiamo allora voluto condividere queste sensazioni e questa energia con i fan il prima possibile. Vorrei condividere questa canzone con quante più persone posso.
JM: Tutti, nel mondo, stanno affrontando un periodo molto difficile, nessuno se l'aspettava e noi stessi non abbiamo potuto fare la maggior parte delle cose che avevamo programmato. Avremmo tanto voluto stare sul palco, incontrare i nostri fan. In quanto artisti ci siamo sentiti vuoti e impotenti davanti a tutto questo e avevamo bisogno di qualcosa che ci aiutasse a superare il momento, poi abbiamo avuto questa opportunità di provare qualcosa di nuovo. ‘Dynamite’ è una canzone capace di tirare su il morale a chiunque.
SU: Questa canzone vuole trasmettere un messaggio positivo di gioia e un senso di sicurezza. É il nostro modo di dire che anche se ora stiamo affrontando un momento difficile, dobbiamo fare ciò che possiamo nella nostra posizione e trovare la nostra libertà e la nostra felicità attraverso la danza e la musica. Direi che è una canzone dedicata a tutti coloro che si sentono come se, nel correre una maratona, fossero improvvisamente inciampati e caduti.
JH: Abbiamo pensato immediatamente che questa canzone fosse davvero terapeutica e che invece che inserirla nell’album, sarebbe stato meglio farla uscire subito e condividerla con tutti. Diciamo che è stata una decisione dell’ultimo minuto e avevamo tanti altri impegni, ma nonostante questo ce l’abbiamo messa tutta e abbiamo lavorato insieme per raggiungere il nostro obiettivo. Durante l’intero processo di lavorazione abbiamo condiviso tutti e sette quel senso di gioia e divertimento che avevamo provato dopo il primo ascolto della canzone. Per quel che concerne la mia parte, la chiave era piuttosto alta, quindi ho avuto un po’ di difficoltà nell’inciderla. Non è stato facile, ma credo che il risultato sia soddisfacente.
J: Volevamo trasmettere un messaggio di speranza e incoraggiamento attraverso questa canzone e la coreografia. Mostreremo un lato nuovo dei BTS.
-Perchè hanno deciso di registrare il singolo in inglese-
V: Mentre stavamo registrando la versione guida abbiamo pensato che il testo in inglese si adattasse alla melodia un pochino meglio e infondo era qualcosa di nuovo che non avevamo mai provato prima, quindi alla fine abbiamo deciso tutti insieme di cantarla in inglese.
JH: Quando ho ascoltato la demo mi sono piaciute subito le vibrazioni emanate da questa canzone e ho pensato che il messaggio da questa trasmesso si adattasse bene alla direzione che avevamo deciso di intraprendere. Mentre registravamo ci ha dato tanta energia e volevamo condividere queste sensazioni con quante più persone possibile. Il rilascio di questo nuovo singolo digitale è stata una nuova sfida, per noi, per questo penso che il tutto sia ancora più significativo. Abbiamo cercato di mantenere quelle vibrazioni fresche e frizzanti che ci hanno colpiti al primo ascolto e, come al solito, nell’incidere ci siamo concentrati sul trasmettere tutto questo.
-La coreografia-
JK: Ci sono dei passi appariscenti e la coreografia, nella sua interezza, si adatta molto bene alla canzone in generale. Ci sono anche dei passi molto semplici che i tutti possono provare a fare, sono sicuro infatti che i fan faranno delle dance cover nelle loro stanze. Ci sono tanti passaggi che mostrano le nostre uniche personalità.
-Tutto ciò che c’è da sapere, per ora, sul nuovo album-
[Alcuni giornalisti hanno chiesto ai membri se il piano di rilasciare un nuovo album fosse cambiato].
JM: No, stiamo ancora lavorando all’album, è il nostro obiettivo. Abbiamo intenzione di rilasciarlo nella seconda metà di quest’anno. Sarà l’album, nella nostra discografia, con la più alta percentuale di coinvolgimento nella sua produzione da parte di noi membri. Stiamo lavorando davvero duramente e anche se ancora non possiamo confermare la data di rilascio, gli ARMY ci stanno aspettando e anche noi non vediamo l’ora di vederli, per questo ci stiamo impegnando ancora di più.
Io sono il project manager (N/B: il responsabile del progetto, cioè chi supervisiona tutto il processo di produzione) dell’album, mentre V si occupa del look visivo. Anche negli altri album abbiamo preso parte alla messa in piedi delle esibizioni ecc…, ma questa è la prima volta che ognuno di noi controlla un certo aspetto del processo di produzione. Non so se ho fatto un buon lavoro come project manager, ma stiamo tutti lavorando sodo e forse V più di tutti.
V: Tutti stanno attivamente partecipando alla realizzazione di questo album. Chiaramente lo abbiamo fatto anche con tutti gli altri che abbiamo prodotto, ma penso che questo mostrerà, più di qualunque altro che fino a ora abbiamo rilasciato, i veri e unici colori dei BTS.
-Cosa pensano i BTS del successo nelle classifiche-
SU: Il posizionamento dei nostri lavori in classifica è sempre qualcosa che teniamo sotto controllo con nervosismo e allo stesso tempo eccitazione. Certo, se i risultati sono buoni ci sentiamo molto onorati, ma piuttosto che avere come obiettivo il solo conseguire un certo risultato in questi termini, preferiamo semplicemente fare del nostro meglio per poter ripagare i nostri fan dell’amore che ci danno.
J: Non importano le classifiche, non importano le posizioni...è comunque sempre un onore, vuole comunque dire che tante persone hanno ascoltato e apprezzato il frutto del nostro lavoro. Ogni volta che vediamo le schede di valutazione siamo grati, felici, e questo non cambia mai, indipendentemente dai risultati.
-Come il gruppo ha affrontato la posticipazione del tour e la cancellazione di ogni altro impegno-
V: Ci siamo ritrovati in una situazione che mai nessuno avrebbe potuto prevedere. Avevamo tanto in programma, ma la maggior parte dei nostri progetti è andata in fumo. Amiamo la musica più di chiunque altro, ci mettiamo tutta la passione possibile nel canto e nel ballo, ma questa volta è stato più importante per noi comprendere che abbiamo bisogno soprattutto di persone che amino noi e la nostra musica.
SU: Quando si è deciso di posticipare il nostro tour ci siamo sentiti estremamente impotenti. É stato frustrante, visto che tutto questo è qualcosa che non possiamo cambiare, pur volendo, un qualcosa che stiamo sperimentando per la prima volta dal debutto. Ci siamo sentiti come se per tutto questo tempo non avessimo fatto altro che correre per poi inciampare e cadere all’improvviso. Eravamo tristi perché non potevamo incontrare i nostri fan, è stata dura non potersi esibire dal vivo e quindi abbiamo fatto un concerto online per poter alleviare un po’ la pesantezza di questi sentimenti. Ci siamo resi conto che noi apparteniamo al palcoscenico. É solo quando cantano e ballano che i BTS possono essere davvero i BTS. Quella è stata per noi un’occasione per entrare in contatto e comunicare con i nostri fan. Quando abbiamo fatto il nostro concerto online abbiamo davvero sentito l’incoraggiamento e l’amore che gli ARMY ci stavano mandando e nonostante la lontananza fisica da loro, per noi è importante continuare a confortarci a vicenda in ogni modo possibile. Questo ci dona una forza incredibile.
RM: Inizialmente ci siamo sentiti tutti persi. Era frustrante e più il tempo passava e più difficile diventava per noi. Le cose che galleggiano in acqua dopo un po’ si depositano sul fondo e quest’ultima torna ad essere pulita e cristallina. Pensarla così ci ha permesso di guardare avanti con maggior chiarezza. Il COVID-19 ci ha impedito di fare moltissime cose, ma allo stesso tempo ci ha dato la possibilità non solo di lavorare con la musica, ma di riflettere molto su di essa. Quando le cose erano per noi difficili, ‘Dynamite’ è stata una specie di raggio di luce, un sorso d’acqua per un assetato, La definiamo il nostro ‘progetto di ricarica’ e speriamo che, appunto, possa ricaricare le batterie di chiunque la ascolterà”.
Traduzione a cura di Bangtan Italian Channel Subs (©jimindipityR) | ©Metro.Co.UK











