Mia salvezza
Sono miei i fiumi dell'inferno, non vostri, sono miei i fiumi che scorrono caldi e sporchi
infiniti, sono miei, tutti miei, speciali, per me, per nessun altro sono miei, trasportandomi via con loro, notte e giorno, settimana dopo settimana, mese dopo mese, anno dopo anno, sono miei, mi sentite?
non provo più a saltar fuori, resto nei fiumi, parlo coi fiumi, dico loro cose come: "vi conosco, siamo stati insieme tanto tempo, non m'aspetto più nient'altro".
Ci precipitiamo verso la morte, e sia io che loro ce ne fottiamo della morte, abbiamo il nostro gioco da giocare.
Sono miei i fiumi dell'inferno, miei, i fiumi dell'inferno, scorrono avanzano con me, i miei inferni possono essere soltanto i miei inferni, se sono miei ora e forse per sempre, che così sia.
Charles Bukowski


















