A Capodanno lascio sempre il cancelletto giù aperto e la porta di casa aperta, ora che l'appartamento giù è sfitto e il laboratorio sopra di me è chiuso. Lo faccio sempre quando fa freddo e piove, e a capodanno più che mai. La miciotta di cui ho parlato qui si è affacciata verso le 00:30, nel pieno dei botti, tutta spaventata. Lei che è sempre titubante all'approccio e ad entrare, ieri era invece nervosissima e scossa, e dopo appena qualche secondo che era arrivata, una batteria sparata estremamente vicina casa mia l'ha fatta scappare. Ho provato a rincorrerla ma si è dileguata in un attimo. E' ritornata alle 2:30, avevo ovviamente sempre la porta aperta ed ero ancora sveglio. Era tutta sporca di cenere, mangiava solo se accarezzata. Ho chiuso la porta e, per la prima volta, non ha chiesto di uscire. E' rimasta a dormire a casa mia, si è piazzata in un anfratto della cucina nonostante avessi cuccetta e copertine varie (prese appositamente per un giorno come questo). Al mattino è risbucata dalla cucina quando l'ho chiamata con il nostro verso (un doppio bacio schioccante e rapidissimo), era calma e per prima cosa ho aperto la porta per farle capire che non era prigioniera ma libera. E' sgattaiolata (mo' ce vo'!) fuori in un attimo. Poi dopo 30 secondi è tornata a casa, si è fatta spupazzare per bene mentre mangiava, si è fatta la toeletta ed è andata via. Ma già so che forse già stasera ritorna. E la porta aperta troverà.













