MILITELLO IN VAL DI CATANIA - Chiesa San Nicolò, San Nicolò di lato, San Nicolò Interno, Cappella della pietà, Chiesa Santa Maria della Stella, Statua S.Maria Stella, Natività Andrea della Robbia, Monastero di San benedetto, Madonna delle Vittorie, Coro dei monaci.
Lasciando Catania ed entrando nel sud della Sicilia in direzione di Caltagirone, uno dei primi comuni che si incontra è Militello in val di Catania, il cui nome spiega la sua origine: Militum Tellus", ossia “terra dei soldati”. Infatti Militello fu uno dei siti dove il grande conte normanno Ruggero II fece insediare i suoi alleati Franchi. Successivamente l’imperatore Federico II vi insediò i piemontesi del Barone di Camerana che era sceso in Sicilia con soldati e contadini. Nel tempo, passando di barone in barone, Militello divenne alla fine feudo dei potentissimi Principi Branciforti. Quando vi fu il grande terremoto del 1693, il Principe Branciforte, sposato con la nipote dell’imperatore Carlo V ricostrui tutto il borgo ricostruendo chiese e palazzi che i suoi avi vi avevano lasciato. Ad essi si unirono nella ricostruzione altri nobili locali e la chiesa con i monaci benedettini il cui monastero era stato fondato sempre dai Branciforti. Per questo motivo numerosissimi sono i luoghi da visitare e vedere in quanto Militello fa parte di quella valle di arte e cultura barocca che da lui inizia e arriva a Noto e quindi a Modica e Scicli.
Leaving Catania and entering the south of Sicily in the direction of Caltagirone, one of the first municipalities that you meet is Militello in Val di Catania, whose name explains its origin: Militum Tellus ”, or “ land of soldiers ”. In fact Militello was one of the sites where the great count of Norman Roger II had his Franks allies settle. Subsequently, Emperor Frederick II installed the Piedmontese of the Baron of Camerana who had come down to Sicily with soldiers and peasants. Over time, passing from baron to baron, Militello eventually became a fief of the powerful Branciforti princes. When there was the great earthquake of 1693, Prince Branciforte, married to the niece of Emperor Charles V, rebuilt the whole village rebuilding churches and palaces that his ancestors had left there. They were joined by other local nobles in the reconstruction and the church with the Benedictine monks whose monastery had been founded by the Branciforti. For this reason there are many places to visit and see as Militello is part of that valley of Baroque art and culture that starts and arrives in Noto and then in Modica and Scicli.










