Ed una volta per tutte dimmi che mi vuoi qui con te , che non vuoi altro . Non dimostri ciò che dici . Io mi sto stancando e ho paura di mollare , perché temo che quello che tu dica sia vero
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Ed una volta per tutte dimmi che mi vuoi qui con te , che non vuoi altro . Non dimostri ciò che dici . Io mi sto stancando e ho paura di mollare , perché temo che quello che tu dica sia vero
Cioè, boh? Vado a passeggiare e vedo per strada tante belle coppiette felici di venti anni che tra poco si maritano e io invece, qui, sola, senza nessuno che mi vuole a tredici anni. Che vita di merda...
Rant about MiOdi '11
(Il Magnolia d'estate e' il posto migliore per uscire la sera a Milano, se questo non c'e' nessun dubbio e non ci sono zanzare che tengano, l'importante e' non dimenticarsi qualcosa per tenerle a bada pena morte per dissanguamento.) Giunti alla terza edizione del MiOdi che possiamo dire? Possiamo dire che il bill di quest'anno aveva un paio di chicche eccezionali quali Eyehategod e Boris, che c'erano un sacco di band italiane validissime (fra tutte svettano i Midryasi e The Secret, per me una spanna sopra il resto della compagine italica) che hanno finalmente il loro spazio, possiamo dire tanto bene di questo festival ma... purtroppo c'e' un ma, quest'anno mi trovo nella situazione di avere qualche sassolino di troppo nelle scarpe. Non voglio entrare nel merito del "e' colpa di quello, e' colpa di quell'altro" ma e' innegabile che qualche magagna mi (ci?) ha infastidito, cose che magari prese singolarmente dici babbe' ma che messe tutte nella stessa serata ti fanno pensare. E incazzare. Prima di tutti i suoni, i volumi e l'audio in generale, i Boris avevano strumenti che andavano e venivano e piu' in generale le band sul palco principale mancavano di quella bella botta che ti aspetteresti da Russian Circles e (soprattutto) Eyehategod. Che poi ti dici "eh vabbe', colpa del comune" e poi i volumi del secondo palco all'aperto erano piu' che adeguati, cosi' come il dj-set in chiusura di serata. Colpa di questo, colpa di quello, ok, grazie tante, pero' anche sticazzi a me ha dato leggermente fastidio, grazie a dio la caratura delle band sul palco ha addolcito la pillola ma il pensiero e' fisso sul "poteva essere meglio". Orari delle esibizioni: PORCOCAZZO se distribuisci una scaletta all'ingresso e poi non rispetti gli orari allora vuol dire che vuoi fare incazzare la gente. Se c'e' scritto che i Midryasi suonano alle 21.00 non puoi farli iniziare alle 20.45! La gente non riesce a sentire, in mezzo al casino, che si sono messi a suonare prima di quanto dichiarato nella scaletta. Idem per gli altri gruppi che hanno suonato nel palco piccolo esterno, sulla scaletta le esibizioni erano chiaramente sovrapposte a quelle del palco principale (e gia' qui si potrebbe discutere della bonta' di una scelta tale) e invece no. Risultato: 15 minuti di Midryasi (meta' esibizione) a puttane, per il pubblico e soprattutto per la band. Palco interno, piccolo, ok. Ma no, i The Secret li' dentro no. Caldo tremendo, impossibile entrare, concerto inguardabile. Mi spiace, ci tenevo, pace. E' ovviamente roba scritta con la panza, senza rifletterci troppo (e soprattutto con le palle ancora girate) che non vuole essere un accusatorio ma solamente uno sfogo personale, l'aver creato un festival unico nell'estate milanese non esonera tutto l'enturage dalle critiche, percio' eccole qui. Per il resto, che si continui cosi', con un MiOdi all'anno (e magari anche spostato nel weekend) con il solito ottimo bill. Mi sono divertito come sempre ma con quella punta di fastidio di troppo che ti rimane anche il giorno dopo e a conti fatti e' un peccato.