Neve di primavera
«Non solo il tuo mondo spirituale sarà grossolanamente equiparato a tutto questo, ma si estrapolerà anche una verità sommaria e affrettata dal periodo in cui ora noi viviamo. È come quando l’acqua che stiamo rimestando si calma e sulla superficie appare una netta scia d’olio. È così. Dopo la nostra morte sarà facile individuare la verità della nostra epoca, e tutti saranno in grado di capirla. Fra cent’anni si capirà che questa ‘verità’ era costituita da idee del tutto sbagliate, e noi saremo additati in blocco come persone di un’epoca dalle idee errate. Quali pensi siano i criteri adottati per costruire questa visione d’insieme? Forse le idee dei geni di quel tempo? O quelle delle persone illustri? Niente affatto! I criteri con cui si definisce a priori un’epoca sono i tratti che involontariamente accomunano noi due ai tipi della sezione di kendō, in altre parole la nostra fede più popolare e comune. Ogni periodo è sempre stato sintetizzato sulla base di una stupida fede.»
Neve di primavera, Yukio Mishima










