respira. sorridi. respira.
Mi sono resa conto che fa male, fa male davvero. Io non ho perso solo una persona, non si è chiusa una relazione, si è chiusa una porta di una stanza enorme, dove io ho lasciato il cuore all'interno.
Credevo di star bene, di dover combattere solo con un sentimento non ricambiato, ma non è cosi…
Mi sentivo soffocare tra quelle mura troppo familiari, in quelle stanze che hanno fatto di me una parte di quella che sono adesso… le sentivo erano li, le lacrime, pronte a fuggire via e innondare le mie guance, a stento sono riuscita a mascherarle con sorrisi isterici e parole troppo veloci…
Sguardi persi e forse tristi, sorrisi di compassione e abbracci pieni di nostalgia che volevo non finissero mai. Pensavo di essere più forte, di essere in una fase quasi di accettazione, ma oggi ho capito che troppe cose sono rimaste intrappolate dietro a quella porta per riuscire a chiuderla del tutto.
Era tutto li davanti a me: l'amore, la felicità, la gioia… ed io le vedevo scivolare via, provavo a toccarle ma avevo paura s'infrangessero al suolo, diamine volevo prenderle e farle di nuovo mie quelle emozioni, volevo che s'imposessasero di me ancora e ancora… e invece era tutto fermo e bloccato, immobile; in quella stanza troppi ricordi, troppo dolore per troppe persone.
Credevo che sarei stata bene, che i miei sentimenti sarebbero rimasti congelati… invece volevo urlare che mi mancava tutto, volevo tornare, scacciare i fatti e cancellare ogni cosa , volevo ridere ma farlo davvero, volevo essere spigliata e allegra e far capire che non fingevo, volevo guardare quelle meravigliose persone e non aver paura di crollare davanti alla realtà dei fatti perché nei loro occhi vedevo troppi ricordi e troppa bellezza da riuscire a sostenerli.
Oggi ho capito che mi è stato strappato dal petto un pezzo di vita, un pezzo talmente bello che è fin troppo doloroso da accantonare.