Ci sono cose che sembrano semplici
finché non trovi il coraggio di aprirle.
Pensa al melograno.
Da fuori trattiene tutto:
la forma compatta,
la pelle tesa,
quasi il silenzio.
Poi si spezza.
E dentro accade una moltitudine.
Piccoli rubini vivi,
semi che brillano come cuori autonomi
figli dello stesso respiro.
Custodisce profondità
senza ostentarla.
E allora il rosso non è solo colore.
È presenza.
È desiderio che
quando si fa liquido
macchia a fuoco ciò che tocca.
Il melograno non si mostra subito.
Diventa vero
solo se decidi di aprirlo.














