Tumblr, argonauti ed altri miti.
Ovviamente direi un social, se fossi così socialmente attiva.
Ma poi, con raciocinio, mi correggerei.
Infatti è la voglia di un espressione senza filtri destinata a chiunque sappia interpretarla, farla sua, o invece sentirsene urtato...
Perché la vera interazione, è questo. Non devo e non si dovrebbe mai alterare un idea, un pensiero...
Tumblr ancora concede quella pseudo libertà di credere nel Potere delle parole scritte.
Nell'impatto di un'immagine racchiusa in un pensiero, e di un sentimento sfoggiato in uno scatto.
Nel leggere ed interferire in un commento, tutto la mia confusa esistenza, intenta come tante a cercare il decalogo della vita odierna.
Spesso si leggono con rammarico frasi che hanno la ferocia di definirci e di affermarci.
Ci appaiono così all'improvviso come di sfuggito il nostro riflesso in un specchio.
A volte, le leggiamo con lo stesso coraggio che mettiamo nel scrutare il nostro volto segnato, dal tempo, dalla vita, dai pensieri belli e meno belli...
Quando nascosti dietro un avatar riusciamo a commuoverci, ad compatire, ad arrabbiarci, a tornare... Umani...
Ma quando viene a meno quella virtù, ci nascondiamo dietro a parole rubate a chi meglio di noi ha saputo decifrare l'ignota scrittura della nostra mente.
Perenni argonauti, ignari ed inconsapevoli che la nostra ricerca non ci porterà mai fuori da noi stessi...
E semmai un giorno smarriti, ci troveremo, sarà come avere scoperto la pietra filosofale.
Che non è altro che accettare l'idea delle nostre imperfezioni e debolezze, e, trasformarli in consapevolezza per affrontare la vita capendo che non servono altri armi che quelle che abbiamo.
Il mondo è ciò che ne faremo noi, alcune cose non si devono delegare...