VIA CAENERE 13 | MONFUMO -TV-
Terre dei Colli Silenziosi
Il toponimo sembra derivare dal fatto che le colline, sulle quali sorge il paese, sono di origine vulcanica. Da qui Monte del Fumo e quindi Monfumo. Questo territorio fu un importante insediamento romano sotto la giurisdizione di Asolo. Subì l'invasione dei Longobardi che costruirono punti di fortificazione tra le colline per controllare le valli del Brenta e del Piave.
Nel Medioevo lo dominarono tre famiglie, protagoniste della lotta tra guelfi e ghibellini: i "da Monfumo", i "da Castelli" e i "Maltraverso". Seguirono molte lotte tra le famiglie per la supremazia: storica quella tra Brancaleone de' Ricchi e Gerardo Castelli, terminata con la sconfitta del primo. Gerardo Castelli invece nella guerra contro Ceneda distrusse la fortezza di Portobuffolè. Ormai signore di Treviso continuò a combattere per il predominio, ma fu sconfitto nel 1284 e cacciato da Treviso.
Nel 1928 Monfumo fu soppresso ed aggregato al territorio comunale di Asolo, per poi tornare autonomo nel 1945.
E’ notizia di pochi giorni quella che dichiara Monfumo il comune con la più alta qualità di vita della provincia di Treviso, troppo funestata dal cemento.
Ecco noi da oggi siamo qui.
In Località Castelli, Via Caenere 13.
Ora Byron ha il Suo luogo.
Ora noi abbiamo il nostro adorato bosco.
Ora Prince ha un portico all’ombra.
Ora Happy ha un divano solo suo.
Ora Goldie può appartarsi nel suo desiderio di introspezione.
Ora Cheyenne può correre a perdifiato.
Ognuno di noi ora ha ciò che ha sempre desiderato.
E ora possiamo dare a tutti i nostri ospiti un luogo magico.
Abbiamo portato i nostri cinque cani in questo luogo prima di prendere la decisione definitiva.
Se avessero trovato il luogo ostile, avremo continuato a cercare.
Invece appena scesi dall’auto hanno urlato il loro si: fatto di salti, pisciatine e pance all’aria.
Li abbiamo portati due giorni fa.
Sono scesi dall’auto e sono entrati dalla porta giusta, hanno mosso i loro passi con sicurezza e senza timore alcuno.
In una casa spoglia, si sono sdraiati esattamente dove avevamo deciso di mettere i loro divani.
I nostri cinque cani hanno deciso per noi.
E così sarà anche per i nostri ospiti, perché loro parlano tutti la stessa lingua.
Perché in questo luogo si respira una grande pace.
Una casa dove accoglieremo cani ed umani.
Presto nasceranno delle piccole case nel bosco, dove potrete alloggiare lontani dal mondo.
Presto daranno frutti i nostri alberi, che potrete raccogliere e portare a casa.
Presto ricominceremo a fare incontri con le persone che hanno molto da darci e molto da insegnarci.
Presto potrete dire di avere un luogo dove potervi rifugiare.
Asolo Dog Resort ora avrà un piano della casa dedicato completamente ai suoi ospiti.
Con una sala relax, una piccola dogspa, una sala da pranzo e una cucina solo per loro.
Con tante recinzioni, tante protezioni, piccoli fazzoletti di prato e grandi distese di campo per le scorribande dei più audaci.
Il bosco è completamente delimitato. Da guardare e non toccare.
Perché ha i suoi abitanti, ha il suo equilibrio mantenuto intatto in tantissimi anni di abbandono umano.
Al suo interno ci sono piante secolari, c’è un sottobosco incantato ed intatto, fatto di felci, ellebori e pungitopo.
Chi siamo noi per entrare ora a voce alta ?
Nessuno siamo noi per fare un oltraggio al tempo e alla natura.
Entreremo piano piano.. in punta di piedi.
Intanto lo guardiamo e lo ascoltiamo.
Perché il nostro bosco ha tantissime cose da dire.
E noi tanto bisogno di ascoltare.
Non è un luogo per tutti, ce ne rendiamo conto.
Ma è il luogo per noi e per loro.
E questo è quello che conta.