


#interview with the vampire#iwtv#the vampire armand#assad zaman


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...perché di te, io, vorrei conoscere tutto. È molto semplice, sai, riempire la distanza. Basta un: "Ciao, come stai?", "Cosa hai fatto oggi?", "Mi manchi" o semplicemente un "Ti ho pensato", il resto te lo racconto quando ci vediamo...
...ma poi, vedersi, bisogna volerlo.
Io, me stessa, è questo il problema: il vero problema di tutta la faccenda. La parola “me”. Non è quella la parola, non è giusto, non lo è. Come ho fatto a dimenticarlo? Il corpo si ferma una cellula alla volta, ma il cervello continua a sparare neuroni. Come piccoli fulmini, fuochi d’artificio dentro di noi. Ho pensato che avrei avuto paura, ma non è così. Sono troppo occupata. Occupata a ricordare. Ricordo che ciascun atomo del mio corpo fu forgiato in una stella. Questa materia, questo corpo, sono in gran parte spazio vuoto. La materia solida è solo energia che vibra molto lentamente: non c’è alcun me. Non è mai esistita. Gli elettroni del mio corpo si mescolano e ballano con gli elettroni della terra sotto di me e dell’aria che ho smesso di respirare. E ricordo che non c’è un punto dove tutto questo finisce e io inizio. Ricordo che sono energia. Nome, personalità e scelte sono arrivati dopo di me. Io esistevo prima ed esisterò anche dopo, e tutto il resto sono solo immagini raccolte durante il viaggio. Fugaci, piccoli sogni stampati sul tessuto morente del mio cervello. Io sono il fulmine che salta nel mezzo, sono l’energia che alimenta i neuroni e sto per tornare a casa. Ed è come una gocciolina d’acqua che ricade nell’oceano, di cui ha sempre fatto parte. Ogni cosa, una parte. Tutti noi una parte. Ci sono più galassie nell’Universo che granelli di sabbia in spiaggia. Ed è questo che intendiamo quando diciamo “Dio”. L’Unico, il cosmo e i suoi sogni infiniti. Noi siamo quel cosmo che sogna se stesso. E semplicemente un sogno che io chiamo vita ogni volta.
è stato faticosissimo ma vedere gli occhi dei bimbi ha ripagato di tutto.
Sabrina Ferilli nel suo "non" monologo di Sanremo2022
Prendete la vita con leggerezza,che leggerezza non è superficialità,ma planare sulle cose dall’alto,non avere macigni sul cuore
- Italo Calvino
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