Prot. N. 23696 14/10/2013
Al Sindaco Di Arese
Al Presidente del Consiglio Comunale
Ai consiglieri Comunali
Mozione con richiesta d’inserimento all’ordine del giorno del Consiglio comunale
Il Sottoscritto Consigliere Comunale Luigi Muratori, capo gruppo di Arese in Testa, a norma dello Statuto e dell’art.24 del Regolamento del Consiglio Comunale, con la presente propone la seguente mozione con richiesta di inserimento nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale:
12 febbraio 2013 – Il sottoscritto quale presidente dell’associazione Arese in Testa tramite i giornali locali, criticava le scelte effettuate dall’ allora Commissario D.ssa Pavone in tema di viabilità e proponeva una mobilitazione cittadina per protestare contro il piano.
“Gli aresini sono già stati protagonisti di una battaglia contro la famosa “Tangenzialina”, che li ha portati a firmare una petizione con l’intento di impedire il concretizzarsi di quanto poi, è avvenuto con la firma dell’Adp da parte del commissario attuale. Il progetto di viabilità al tempo della cosiddetta “Tangenzialina” prevedeva che, se fosse stata firmato dall’allora sindaco Fornaro di Arese, dal sindaco Landonio di Lainate e dal sindaco Zucchetti di Rho, la bretella sarebbe stata realizzata interrandola sul lato di Arese per un metro e mezzo sotto l’attuale livello stradale; inoltre sarebbero stati realizzati terrapieni di altezza di due metri oltre il livello stradale sormontati da piantumazioni ad alto fusto. Il tutto non solo sulla nuova opera ma anche su tutto il tracciato autostradale riguardante la quinta corsia.
Questo progetto cercava di tenere in considerazione l’inquinamento sia acustico che delle polveri sottili, con l’adozione anche di un particolare manto stradale che impediva il sollevamento appunto delle polveri al passaggio dei mezzi. L’eventuale peduncolo tanto criticato sarebbe stato, invece, a senso unico, solo in uscita da Arese, agevolando il deflusso delle auto nella fase di congestione mattutina del traffico, che puntualmente oggi, ogni giorno, noi aresini subiamo. Da non sottovalutare è che tali opere insistevano completamente sul comune di Rho, in cambio della realizzazione di una bretella su Mazzo e Passirana. Sarebbe stata realizzata, infine, una grande pista ciclabile illuminata per tutto il suo percorso a ridosso dei terrapieni piantumati che collegavano Arese, Rho e Garbagnate, il tutto vincolato alla realizzazione della variante varesina.
Oggi siamo di fronte ad una delibera che porta con sé una pianificazione che risulta essere decisamente peggiore; sono sconvolto nel vedere che tutte quelle forze politiche che hanno con forza cavalcato la protesta per il NO all’Adp e alla tangenzialina, adesso accettino in silenzio un piano di viabilità approvato ora che risulta molto più nefasto del precedente, in quanto, come detto, divide la città in due, incanalando il traffico nel bel mezzo della città! L’Adp è ormai stato approvato, la variante Varesina pure, e anche finanziata, continuando così si rischia di far subire ad Arese oltre al danno anche la beffa!
Se, quindi, è veramente intenzione del commissario dott.ssa Pavone rispettare i cittadini di Arese e non voler danneggiare la nostra città, è ora che lo dimostri chiaramente, accettando un incontro da parte di una nostra delegazione e delle altre forze politiche che vorranno sostenere questo appello, in modo da condividere le ragioni e trovare una soluzione idonea per la viabilità di Arese. Al contrario, se questo non avverrà, il commissario darà la prova di non rispettare gli aresini e di danneggiare profondamente la nostra cittadina e, pertanto, noi indiremo una mobilitazione generale della città contro questo modo di amministrare la nostra città.”
Il 20.02.2013 il Patto Civico comunicava pubblicamente su QuiArese si schierava “con nettezza contro la delibera commissariale numero 22 del 29.01.2013 in merito alla viabilità aresina che va a potenziare assi ad alto scorrimento nel mezzo della città, con l’inevitabile aumento del traffico interno e con gravi e pesanti ripercussioni sulla salute e sulla sicurezza dei cittadini”: “Le modifiche che si intendono portare avanti sono in netto contrasto con tutti i principi di moderazione del traffico. Riteniamo questa scelta derivante direttamente dall’infelice decisione di aver stralciato il piano della viabilità dall’Adp, quando invece la progettazione delle vie di comunicazione sarebbe parte imprescindibile di un progetto.”
Il 21.02.2013 il PD di Arese si schierava apertamente contro il progetto: “La decisione presa dal commissario è sbagliata e sarà cambiata il giorno dopo le elezioni. […] È vero che nel P.G.T.U., riferendosi agli assi Sempione/Resegone e Gran Paradiso/Nuvolari, si prevede l’adeguamento, con l’eliminazione dei semafori, la formazione di rotonde e la razionalizzazione di emissioni ed immissioni, tuttavia la classificazione resta quella di “Strade principali di quartiere” (sulle tavole sono indicate come “strade urbane di quartiere”) intendendo come tali gli “assi di accesso alla città, di collegamento tra i quartieri e destinati ad assorbire la quota di traffico di attraversamento (leggeri e pesanti)”. Non necessariamente quella quota di traffico deve tradursi nella realizzazione di un “Sistema viario di attraversamento” che tagli in due parti, letteralmente, la città. Questa è una scelta che non condividiamo e riteniamo da contrastare. Nel programma del centrosinistra per le amministrative del 2012 si parlava espressamente di una riduzione di larghezza (e quindi della velocità) delle carreggiate dell’asse Sempione/Resegone, per ricavarne una pista ciclabile radiale verso il centro. In linea generale le città lottano per spostare assi di attraversamento che tagliano in due il loro territorio: pensare che il nuovo P.G.T.U. di Arese preveda il contrario non è accettabile.”
- Il 18 settembre scorso è stato presentato dal Comune di Arese e da ENRICO IOLI, Vice Sindaco con delega a Lavori pubblici, Urbanistica, Edilizia privata e pubblica, Ambiente e Viabilità del Comune di Arese, il progetto preliminare per il miglioramento della viabilità aresina.
- La Giunta Comunale con delibera n.50 del 19.09.2013 con voto unanime, ha approvato il cronoprogramma presentato da TEA che prevede modifiche sulla struttura viaria di Arese.
- Lette le dichiarazioni del Sindaco sul giornale locale di Quiarese 08 ottobre 2013 che dichiarava di avere intenzione di approvare un piano di viabilità che comprende un asse viario che attraverserà Arese.
- Lo statuto Comunale prevede all’Art.55 che possa essere indetta una consultazione dei cittadini.
- IMPEGNA il sindaco a provvedere, ai sensi di legge e dell’Art.55 Statuto Comunale ad indire una consultazione dei cittadini su tale argomento, mediante assemblee pubbliche per permettere ai cittadini di esprimere la loro opinione, con proposte e parere;
- Con l’invio a ciascuno di questionari, nei quali viene richiesto con semplicità e chiarezza la sua opinione sul piano di viabilità che sarà poi approvato dal Comune di Arese.