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Commissioni Comunali
Sono state istituite le sei commissioni comunali consultive che si aggiungono alle commissioni permanenti e alla commissione per l’aggiornamento dell’albo di giudici popolari. I membri nominati da Arese in Testa e le rispettive commissioni sono:
- Cultura, Tempo Libero e Sport: Nicola Basco - Istruzione e Politiche giovanili: Milena Magistrelli - Lavoro, Sviluppo e Commercio: Mauro Terzi - Risorse Finanziarie: Nunzio Calia - Sostenibilità Ambientale, Viabilità: Filippo Riva - Welfare e Politiche per la casa: Giovanna Riva
Mozione per il tratto di strada che da via Morandi condurrà fino a via Gran Paradiso (Mazzo-Arese)
Prot. N. 1459 21/02/2014 Al Sindaco Di Arese Al Presidente del Consiglio Comunale Ai consiglieri Comunali Oggetto: Mozione per il tratto di strada che da via Morandi condurrà fino a via Gran Paradiso (Mazzo-Arese) Il Sottoscritto Consigliere Comunale Luigi Muratori, capo gruppo di Arese in Testa, a norma dello Statuto e dell’art.24 del Regolamento del Consiglio Comunale, con la presente propone la seguente mozione con richiesta di inserimento nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale: CONSIDERATO - che i dati della centralina dell'ARPA rilevano ad Arese preoccupanti superamenti dei limiti di PM10 consentiti dalla normativa, con contestuale pericolo e danno per la salute di tutti i cittadini Aresini soprattutto anziani e bambini. I limiti sono, infatti, di un massimo di 35 giorni in un anno di 50 microgrammi per metro cubo, in Arese abbiamo invece, purtroppo registrato oltre 60 giorni in un anno del superamento della soglia, con un picco di 215 microgrammi per metro cubo in un solo giorno. - che la determinazione con cui questa amministrazione vuole approvare il nuovo piano di viabilità, inevitabilmente comporterà un incremento del traffico con un ulteriore innalzamento del livello di PM10, come peraltro recita a pagina 21 il progetto denominato "interventi sul sistema di viabilità di attraversamento" presentato dal PIM, approvato dal Commissario Pavone e confermato dall'attuale giunta: "le quote di traffico o attese risulteranno maggiori rispetto a quelle della situazione esistente sia per l'incremento indotto dai flussi generati ed attratti dagli insediamenti previsti nell'ex polo Alfa Di arese, sia per il miglioramento delle condizioni di circolazione verso Milano ed in particolare verso la fermata della metropolitana di Rho/fiera con la realizzazione del nuovo collegamento tra le vie de Gasperi-Arese" con ulteriore pericolo per la salute della cittadinanza. - che in relazione al prolungamento del tratto che porta da via Morandi in Rho a via Gran Paradiso in Arese, nel verbale del collegio di vigilanza datato 25 febbraio 2013 risulta che questo collegamento é pensato per deviare dai centri abitati di Mazzo e Terrazzano, il traffico di attraversamento che interessa e che interesserà quelle frazioni. - che come effetto di tale collegamento, il traffico tolto giustamente dalle suddette frazioni di Rho, sarà però deviato dentro Arese, su via Gran Paradiso per poi confluire su via Nuvolari e su viale Monte Resegone. - che Il comune di Arese è ben consapevole dei rischi e degli effetti sulla salute dei cittadini come evidenziato in un documento ufficiale inviato al Comune di Rho ove si precisava che il collegamento tra Via Morandi (Rho) e Via Gran Paradiso (Arese) - indipendentemente come ovvio dal punto di immissione sulle nostre strade cittadine “genererebbe un incremento esponenziale del traffico di attraversamento nell'abitato di Arese, con conseguenti criticità in materia di sicurezza stradale e incremento dell'inquinamento (atmosferico ed acustico)” (Delibera commissariale 47 del 28/02/2013). - che per quanto riguarda i flussi in attraversamento, dall'Allegato del Rapporto Ambientale - Studio del traffico della Valutazione Ambientale dell'Accordo di Programma dell'Aprile 2012, a pagina 41, Figura 21 e 22, risulta che il 10% e il 12% dei flussi indotti nello scenario progettuale (SDP) attraverseranno Arese, con specifico riferimento in questo caso alla sola Via Nuvolari. Dato che il totale di questi flussi è stimato nello stesso rapporto pari a 50.936 vetture equivalenti al sabato e pari a 43.314 vetture equivalenti al venerdì, la trasformata numerica in numero di vetture equivalenti in attraversamento di Arese delle predette percentuali è pari a 5.094 vetture il sabato e 5.198 vetture il venerdì. - che il sindaco di Arese in seguito all'incontro in provincia di gennaio per discutere degli interventi di viabilità diretti a togliere il traffico dai centri abitati di Rh , Lainate ed Arese, ha riferito che il tratto di strada che da via Morandi condurrà fino a via Gran Paradiso non è ancora finanziato. - che il finanziamento di quel tratto stradale e la successiva realizzazione provocherebbe aumento di traffico in Arese con contestuale diminuzione del benessere e della salute degli aresini. - che il comune di Rho in sede di incontro in provincia non avrebbe manifestato alcun interesse a prendere in considerazione tracciati in grado di portare il traffico deviato dalle frazioni di Mazzo e Terrazzano anche fuori dal centro abitato di Arese. - che nel verbale del collegio di vigilanza dell'accordo di programma ex alfa romeo del 23 febbraio 2013 risulta che l'importo disponibile per gli interventi di viabilità (pari a 24.5 milioni, dedotta la fase I di euro 8 milioni ed i 7.4 milioni destinati ad arese) pari a circa 9.1 milioni di euro saranno utilizzati per finanziare proprio quel tratto. PRESO ATTO delle dichiarazioni del Sindaco dalle quali si deduce che ancora nulla sarebbe stato deciso in sede di Collegio di Vigilanza in merito all'utilizzo delle risorse disponibili e residue messe a disposizione dall'ADP (circa 9.1 milioni di euro) considerato quanto sopra IL CONSIGLIO COMUNALE impegna il sindaco e la giunta Comunale di Arese ad esprimere voto e parere negativo in sede di Collegio di Vigilanza all'eventuale impiego della somma residua, relativa agli interventi di viabilità dell'ADP pari a circa 9.1 milioni di euro per la realizzazione di quella tratta stradale compresa tra via Morandi - via Gran Paradiso (Mazzo di Rho – Arese) che porterebbe benefici unicamente al comune di Rho ed alle sue frazioni, provocando al contrario un aumento del traffico in Arese, un innalzamento del PM10 e quindi una contestuale diminuzione del benessere e della salute dei cittadini aresini. In Fede Luigi Muratori
Prot. N. 3943 19/02/2014
Testo della mozione che sarà discussa nel Consiglio Comunale del prossimo 25 febbraio (link convocazione):
Oggetto: Mozione per utilizzo dei locali di Via GRAMSCI 63 per lo Start-Up di imprese innovative
Il Sottoscritto Consigliere Comunale Luigi Muratori, capo gruppo di Arese in Testa, a norma dello Statuto e dell’art.24 del Regolamento del Consiglio Comunale, con la presente propone la seguente mozione con richiesta di inserimento nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale:
CONSIDERATO CHE
Il 19 dicembre 2012 è entrata in vigore la legge n. 221/2012 di conversione del DL 179/2012, chiamato anche Decreto Legge Crescita 2.0, con il quale lo Stato ha adottato una normativa per lo sviluppo e la crescita del paese, per favorire la crescita sostenibile, lo sviluppo tecnologico e l’occupazione, in particolare giovanile; per contribuire allo sviluppo di una nuova cultura imprenditoriale, alla creazione di un contesto maggiormente favorevole all’innovazione; per promuovere maggiore mobilità sociale e attrarre in Italia talenti, imprese innovative e capitali dall’estero.
L’impegno di favorire lo Start-Up ad Arese, offrendo ai residenti prospettive imprenditoriali innovative, dovrebbe essere uno dei compiti di questa amministrazione predisponendo interventi concreti al sostegno ed allo sviluppo dell’imprenditorialità.
A tale scopo potrebbero essere adibiti i locali di via Gramsci 63, come prima struttura che accolga i coworkers intenzionati a sviluppare e progettare, con strumenti e dispositivi avanzati, soluzioni innovative. Con il supporto di questa amministrazione si potrebbero, tra l’altro, reperire le risorse economiche tramite i programmi ed i finanziamenti europei e pubblici per Start-Up e Social Innovation.
Il successo di questa iniziativa dipenderà molto dalla volontà politica di questa Giunta d’inquadrarla in un progetto più ampio di sviluppo economico e lavorativo del territorio, non rimanendo isolata, a cui faranno seguito altre iniziative, orientate nella medesima direzione. La concomitanza dell’Expò sarà di stimolo per lo sviluppo di progetti Start-Up in un contesto internazionale, permettendo d’impiegare, trasformare e stimolare il talento di tanti residenti aresini.
PRESO ATTO CHE
I locali di Via Gramsci 63 non sono utilizzati dal 2010 da parte di questo Comune, quindi, potrebbero essere impiegati per lo Start-Up di nuove imprese innovative, divisi in sezioni o in postazioni di lavoro con l’utilizzo della banda larga. Potranno essere assegnati, anche tramite bando, e condotti in comodato d’uso gratuito o versando un canone di locazione, al fine di coprire le spese di gestione che potranno essere ripartite tra gli utilizzatori.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Impegna la Giunta Comunale a destinare i locali di Via Gramsci 63 di Arese per lo Start-Up di nuove imprese innovative, divisi in sezioni o in postazioni di lavoro con l’utilizzo della banda larga sempre nel rispetto della normativa vigente in materia.
In Fede
Luigi Muratori
Prot. N. 1177 20/01/2014
Al Sindaco Di Arese Al Presidente del Consiglio Comunale Ai consiglieri Comunali
Oggetto: Mozione per i buoni lavoro ( c.d. Voucher lavoro)
Il Sottoscritto Consigliere Comunale Luigi Muratori, capo gruppo di Arese in Testa, a norma dello Statuto e dell’art.24 del Regolamento del Consiglio Comunale, con la presente propone la seguente mozione con richiesta di inserimento nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale:
CONSIDERATO CHE
una buona Amministrazione, al servizio della propria città, attenta ai bisogni dei cittadini, ha il dovere di predisporre degli interventi concreti di sostegno economico in situazioni di disagio sociale, che non mortifichino la persona, ma che siano concretamente di tutela della dignità umana e di solidarietà. I c.d. buoni lavoro possono essere una prima risposta in questo senso, in contrasto con la crisi economica che stà affliggendo diverse famiglie aresine. L’adozione del lavoro in forma occasionale potrebbe, infatti, lenire un po’ tali difficoltà, soprattutto se rivolto a quei cittadini residenti ad Arese che risultano disoccupati, iscritti nelle liste di mobilità o in cassa integrazione, o che sono comunque in una condizione economica difficile. Tramite i voucher potranno essere svolte attività di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici, strade parchi e monumenti, manifestazioni sportive, culturali e di lavoro, potranno quindi essere tamponate le urgenze e tutte quelle altre attività utili ad una città che ha il dovere di recuperare il senso di comunità nei momenti difficili. Per quanto riguarda l’aspetto puramente economico e di reperimento delle risorse è da tener presente che molti lavori sono già previsti come spesa nel bilancio Comunale o sono comunque necessari e come tali verrebbero comunque appaltati a società esterne. Al contrario di quanto si possa pensare, infatti, con l’adozione dei Voucher lavoro, si avrebbe un beneficio sia in termini di risparmio economico che di efficienza per il Comune di Arese, (in inglese c.d. spending review). Con l’impiego di personale preso dalle graduatorie, infatti, si avrebbe un risparmio sia in termini fiscali che di altre voci accessorie gravanti sul costo del lavoro, inoltre, si renderebbero meno costosi gli interventi urgenti, oltre a migliorare la prontezza della risposta.
PRESO ATTO CHE
secondo la legge n. 92/2012 per prestazioni di lavoro accessorio, si intendono le attività “di natura lavorative di natura meramente occasionale” che non generano redditi superiori a 5.000 euro nel corso di un anno solare, con riferimento alla totalità dei committenti.
Il ricorso al lavoro accessorio è consentito anche da parte di un committente pubblico, nel rispetto dei vincoli previsti dalla disciplina in materia di contenimento delle spese di personale e, ove previsto, dal patto di stabilità interno.
Inoltre, per l’anno 2014, prestazioni di lavoro accessorio potranno essere rese in tutti i settori produttivi, compresi gli enti locali, da soggetti beneficiari di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito nel limite massimo di 3.000 euro di corrispettivo per anno solare.
La caratteristica principale del lavoro accessorio è costituita dal sistema dei buoni (cosiddetti “voucher”) con i quali i committenti corrispondono ai lavoratori il compenso per la prestazione di lavoro. I committenti/datori di lavoro acquistano i buoni presso le sedi Inps, presso le banche e persino presso le tabaccherie. È possibile acquistare i buoni anche per via telematica. I buoni devono essere numerati progressivamente e datati. I lavoratori possono riscuotere l’importo netto dello stesso presso gli uffici postali. I compensi per questo tipo di lavoro non possono superare i 5.000 euro netti nell’anno solare (3.000 euro per chi percepisce ammortizzatori sociali). Il pagamento viene effettuato tramite l’erogazione dei buoni che hanno un valore nominale di 10 euro per ogni ora di lavoro. Il buono è comprensivo dei contributi per la gestione separata Inps (13%), della copertura assicurativa Inail (7%) e di una quota di spese del servizio (5%). Il valore netto del buono è quindi di euro 7,50.
È importante sapere che chi lavora con questa tipologia lavorativa non sottoscrive un classico contratto di lavoro. Non è previsto alcun riferimento alla contrattazione collettiva, non si matura il Tfr (trattamento di fine rapporto), non si maturano ferie, straordinari ecc.. Inoltre il committente non ha l’obbligo di effettuare la comunicazione preventiva ai Servizi per l’Impiego, né consegnare la busta paga al lavoratore; inoltre, i lavoratori non vengono registrati dal committente sul Libro Unico del Lavoro.L’unico obbligo del committente è quello di effettuare la comunicazione preventiva all’Inail.
Gli importi riconosciuti tramite voucher sono esenti da imposizione fiscale ed inoltre la percezione degli stessi non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato. La contribuzione previdenziale versata all’Inps, è utile soltanto ai fini pensionistici e non dà diritto alle prestazioni di malattia, maternità ed assegno al nucleo familiare. Secondo le disposizioni vigenti in materia gli enti locali possono utilizzare i “buoni lavoro” INPS, ognuno dei quali ha un valore nominale di 10 euro, di cui 7,50 rappresentano la retribuzione del lavoratore ed il resto la quota dei contributi INPS ed INAIL. Per l’utilizzazione del sistema dei voucher, si può ricorrere alla procedura telematica presente sul sito dell’INPS, la quale prevede la registrazione del datore di lavoro e l’accredito automatico della retribuzione del lavoratore, oppure ai buoni cartacei che possono essere acquistati dagli enti locali presso le sedi dell’Istituto di previdenza e possono essere riscossi dai lavoratori negli uffici postali di tutto il territorio nazionale.
Il compenso, è esente da imposizione fiscale e non incide sulla condizione di disoccupato o inoccupato e non richiede la sottoscrizione di un contratto di lavoro. Il lavoro di natura occasionale accessoria non da’ diritto a prestazioni di malattia e maternità, disoccupazione e assegni familiari. Per questi motivi:
IL CONSIGLIO COMUNALE
Impegna la Giunta Comunale a prevedere una somma per l’acquisto di voucher lavoro INPS da destinare ai residenti ad Arese che risultano disoccupati, iscritti nelle liste di mobilità o in cassa integrazione, o che sono comunque in una condizione economica difficile. Il comune, sempre nel rispetto della normativa vigente in materia, tramite la pubblicazione di un bando pubblico, determinerà le modalità di ammissione per poter usufruire dei buoni lavoro predisponendo una graduatoria. Il reclutamento del personale avverrà, quindi, nel rispetto della graduatoria e a seconda delle mansioni da svolgere, a chiamata diretta per tutte quelle attività o servizi che l’amministrazione comunale riterrà opportuno svolgere con l’utilizzo del lavoro accessorio.
In Fede Luigi Muratori
Prot. N. 1178 20/01/2014
Al Sindaco Di Arese Al Presidente del Consiglio Comunale Ai consiglieri Comunali
Oggetto: Mozione per la creazione di una rete con i comuni limitrofi e la creazione di una Welcome Card
Mozione con richiesta d’inserimento all’ordine del giorno del Consiglio comunale
Il Sottoscritto Consigliere Comunale Luigi Muratori, capo gruppo di Arese in Testa, a norma dello Statuto e dell’art.24 del Regolamento del Consiglio Comunale, con la presente propone la seguente mozione con richiesta di inserimento nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale:
CONSIDERATO CHE
Expo Milano 2015 è un evento della durata di 6 mesi che avrà luogo a Milano, dal 1° maggio al 31 ottobre 2015. Nel corso di questo periodo è prevista la partecipazione di 20 milioni di visitatori, di 140 Paesi e la realizzazione di oltre 2.000 eventi che spazieranno dai dibattiti ai congressi, dai convegni sulle politiche agli eventi culturali e gastronomici. Come tale, dunque, Expo Milano 2015 non rappresenta soltanto un evento della durata di 6 mesi, che avrà luogo a Milano nel 2015, ma rappresenta piuttosto una piattaforma internazionale pluriennale volta a coinvolgere globalmente la comunità nel corso dei prossimi anni. Gli edifici che rimarranno dopo l’evento, saranno progetti all’avanguardia in termini di sostenibilità, consumi energetici e gestione integrata dei servizi, mentre la progettazione degli edifici destinati ad essere smontati dopo i sei mesi di Evento, sarà caratterizzata, in termini di materiali e tecniche di costruzione, da un approccio di LCA (Life Cycle Assessment), con il conseguente riuso, riutilizzo (con sistemi e soluzioni altamente modulari e flessibili) o riciclo (materiali e tecniche di costruzione che facilitano il successivo smontaggio, separazione e recupero dei materiali).
Arese è in prossimità di tale evento, inoltre è in progetto la riattivazione del museo dell’Alfa Romeo ed a breve verrà realizzato un circuito automobilistico sempre presso l’ex Area Alfa. Tali strutture ed eventi hanno bisogno di un progetto d’accoglienza e di servizi idonei. Se il nostro territorio risultasse adeguatamente attrezzato potrebbe attrarre i visitatori, a vantaggio delle attività commerciali e dell’occupazione. Potrebbe essere una soluzione per rilanciare l’economia del territorio organizzando eventi e servizi volti a valorizzare l’imprenditorialità presente nel nostro territorio, anche in concerto con i comuni limitrofi, per sviluppare proposte turistiche in rete e di qualità, valorizzando il patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico mediante, ad esempio, agevolazioni e promozioni per ingressi a musei, gallerie e attività private delle città che aderiranno, coordinando le città vicine per programmare eventi, itinerari ecc. da inserire anche nel palinsesto dell’Esposizione che, in una situazione di carenza di risorse, possono fiorire solo in un contesto di sinergie ben strutturate. A tale scopo si potrebbe prevedere una carta di fidelizzazione che consentirà ai visitatori di ottenere sconti nei negozi convenzionati e per il soggiorno con l’esposizione per esempio di un logo, ma l´idea è anche di realizzare una rete tra diverse realtà economiche e culturali, per offrire al visitatore una guida a mostre, parchi divertimenti, percorsi in bici e naturalistici e concerti ecc..
IL CONSIGLIO COMUNALE
impegna il Sindaco e la Giunta alla realizzazione di un circuito con le città limitrofe per sviluppare proposte turistiche in rete e di qualità, valorizzando il patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico mediante, ad esempio, agevolazioni, promozioni e guide per il soggiorno, il trasporto, l’ingressi a musei, gallerie, a mostre, parchi divertimenti, percorsi in bici e naturalistici e concerti.
In Fede Luigi Muratori
Prot. N. 27787 26/11/2013
Al Sindaco Di Arese
Al Presidente del Consiglio Comunale Ai consiglieri Comunali
Oggetto: Realizzazione Area Attrezzata per i cd. Veicoli Ricreazionali
Mozione con richiesta d’inserimento all’ordine del giorno del Consiglio comunale
Il Sottoscritto Consigliere Comunale Luigi Muratori, capo gruppo di Arese in Testa, a norma dello Statuto e dell’art.24 del Regolamento del Consiglio Comunale, con la presente propone la seguente mozione con richiesta di inserimento nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale:
CONSIDERATO CHE
Arese, dovrebbe dotarsi di una o due aree attrezzate per la sosta dei cd. “Veicoli Ricreazionali”, cioè camper, mansardati ecc…. Questo darebbe, infatti, un grande vantaggio alla città, in primis, si darebbe ordine e rimedio alla situazione dei parcheggi presenti sul nostro territorio, restituendoli alla loro destinazione d’uso, inadeguati alla sosta di questi mezzi e si eviterebbero così, anche i conflitti tra i cittadini a causa del loro ingombro, permettendo ai loro possessori di usufruire di utili servizi, con la buona gioia di tutti.
Altro aspetto, da non sottovalutare, è il valore economico e commerciale che un lungimirante progetto ricettivo potrebbe avere, per questi veicoli, sul nostro territorio. Non dobbiamo infatti dimenticare, che è in progetto l’Expò ed Arese è in prossimità della Fiera, inoltre è in progetto la riattivazione del museo dell’Alfa Romeo ed a breve verrà realizzato un circuito automobilistico sempre presso l’ex Area Alfa. Tali strutture ed eventi hanno bisogno di un progetto d’accoglienza e di servizi idonei. Se il nostro territorio risultasse adeguatamente attrezzato anche per i “Veicoli Ricreazionali”, potrebbe attrarli quasi costantemente, a vantaggio delle attività commerciali e dell’occupazione, trasformando un problema in una risorsa.
PRESO ATTO CHE
L’ubicazione di una o più aree presenta comunque delle problematiche: la necessità di allestire punti di scarico delle acque nere e delle acque grigie nonché la raccolta dei rifiuti, il rifornimento di acqua e corrente elettrica, il parcheggio illuminato e sicuro, il collegamento alla città e ai suoi servizi, la predisposizione di itinerari turistici dedicati, magari in bicicletta, diventano sempre di più elementi di scelta strategici.
L’accesso alla stessa potrebbe essere garantito da una sbarra elettronica aperta da un badge che il comune potrebbe fornire, ai residenti, ad un congruo costo, andando così a ripagarsi le spese dell’opera.
Al contrario per i non residenti, il comune potrebbe fornire, sempre ad un congruo costo, l’ingresso tramite parcometro, o biglietto di sosta da acquistare nel territorio, garantendo l’accesso all’area solo per un periodo limitato e definito.
IL CONSIGLIO COMUNALE
IMPEGNA il sindaco e la Giunta a provvedere per la realizzazione di un Area Attrezzata Camper con la delimitazione di una parte del parcheggio per la fornita di servizi igienici ed attrezzature atte a:
- svuotare rifiuti;
- per lo scarico delle acque nere e delle acque grigie;
- per rifornimento di luce ed acqua.
In Fede Luigi Muratori
Prot. N. 23696 14/10/2013
Al Sindaco Di Arese Al Presidente del Consiglio Comunale Ai consiglieri Comunali
Mozione con richiesta d’inserimento all’ordine del giorno del Consiglio comunale
Il Sottoscritto Consigliere Comunale Luigi Muratori, capo gruppo di Arese in Testa, a norma dello Statuto e dell’art.24 del Regolamento del Consiglio Comunale, con la presente propone la seguente mozione con richiesta di inserimento nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale:
CONSIDERATO CHE
12 febbraio 2013 – Il sottoscritto quale presidente dell’associazione Arese in Testa tramite i giornali locali, criticava le scelte effettuate dall’ allora Commissario D.ssa Pavone in tema di viabilità e proponeva una mobilitazione cittadina per protestare contro il piano.
“Gli aresini sono già stati protagonisti di una battaglia contro la famosa “Tangenzialina”, che li ha portati a firmare una petizione con l’intento di impedire il concretizzarsi di quanto poi, è avvenuto con la firma dell’Adp da parte del commissario attuale. Il progetto di viabilità al tempo della cosiddetta “Tangenzialina” prevedeva che, se fosse stata firmato dall’allora sindaco Fornaro di Arese, dal sindaco Landonio di Lainate e dal sindaco Zucchetti di Rho, la bretella sarebbe stata realizzata interrandola sul lato di Arese per un metro e mezzo sotto l’attuale livello stradale; inoltre sarebbero stati realizzati terrapieni di altezza di due metri oltre il livello stradale sormontati da piantumazioni ad alto fusto. Il tutto non solo sulla nuova opera ma anche su tutto il tracciato autostradale riguardante la quinta corsia.
Questo progetto cercava di tenere in considerazione l’inquinamento sia acustico che delle polveri sottili, con l’adozione anche di un particolare manto stradale che impediva il sollevamento appunto delle polveri al passaggio dei mezzi. L’eventuale peduncolo tanto criticato sarebbe stato, invece, a senso unico, solo in uscita da Arese, agevolando il deflusso delle auto nella fase di congestione mattutina del traffico, che puntualmente oggi, ogni giorno, noi aresini subiamo. Da non sottovalutare è che tali opere insistevano completamente sul comune di Rho, in cambio della realizzazione di una bretella su Mazzo e Passirana. Sarebbe stata realizzata, infine, una grande pista ciclabile illuminata per tutto il suo percorso a ridosso dei terrapieni piantumati che collegavano Arese, Rho e Garbagnate, il tutto vincolato alla realizzazione della variante varesina.
Oggi siamo di fronte ad una delibera che porta con sé una pianificazione che risulta essere decisamente peggiore; sono sconvolto nel vedere che tutte quelle forze politiche che hanno con forza cavalcato la protesta per il NO all’Adp e alla tangenzialina, adesso accettino in silenzio un piano di viabilità approvato ora che risulta molto più nefasto del precedente, in quanto, come detto, divide la città in due, incanalando il traffico nel bel mezzo della città! L’Adp è ormai stato approvato, la variante Varesina pure, e anche finanziata, continuando così si rischia di far subire ad Arese oltre al danno anche la beffa!
Se, quindi, è veramente intenzione del commissario dott.ssa Pavone rispettare i cittadini di Arese e non voler danneggiare la nostra città, è ora che lo dimostri chiaramente, accettando un incontro da parte di una nostra delegazione e delle altre forze politiche che vorranno sostenere questo appello, in modo da condividere le ragioni e trovare una soluzione idonea per la viabilità di Arese. Al contrario, se questo non avverrà, il commissario darà la prova di non rispettare gli aresini e di danneggiare profondamente la nostra cittadina e, pertanto, noi indiremo una mobilitazione generale della città contro questo modo di amministrare la nostra città.”
Il 20.02.2013 il Patto Civico comunicava pubblicamente su QuiArese si schierava “con nettezza contro la delibera commissariale numero 22 del 29.01.2013 in merito alla viabilità aresina che va a potenziare assi ad alto scorrimento nel mezzo della città, con l’inevitabile aumento del traffico interno e con gravi e pesanti ripercussioni sulla salute e sulla sicurezza dei cittadini”: “Le modifiche che si intendono portare avanti sono in netto contrasto con tutti i principi di moderazione del traffico. Riteniamo questa scelta derivante direttamente dall’infelice decisione di aver stralciato il piano della viabilità dall’Adp, quando invece la progettazione delle vie di comunicazione sarebbe parte imprescindibile di un progetto.”
Il 21.02.2013 il PD di Arese si schierava apertamente contro il progetto: “La decisione presa dal commissario è sbagliata e sarà cambiata il giorno dopo le elezioni. […] È vero che nel P.G.T.U., riferendosi agli assi Sempione/Resegone e Gran Paradiso/Nuvolari, si prevede l’adeguamento, con l’eliminazione dei semafori, la formazione di rotonde e la razionalizzazione di emissioni ed immissioni, tuttavia la classificazione resta quella di “Strade principali di quartiere” (sulle tavole sono indicate come “strade urbane di quartiere”) intendendo come tali gli “assi di accesso alla città, di collegamento tra i quartieri e destinati ad assorbire la quota di traffico di attraversamento (leggeri e pesanti)”. Non necessariamente quella quota di traffico deve tradursi nella realizzazione di un “Sistema viario di attraversamento” che tagli in due parti, letteralmente, la città. Questa è una scelta che non condividiamo e riteniamo da contrastare. Nel programma del centrosinistra per le amministrative del 2012 si parlava espressamente di una riduzione di larghezza (e quindi della velocità) delle carreggiate dell’asse Sempione/Resegone, per ricavarne una pista ciclabile radiale verso il centro. In linea generale le città lottano per spostare assi di attraversamento che tagliano in due il loro territorio: pensare che il nuovo P.G.T.U. di Arese preveda il contrario non è accettabile.”
PRESO ATTO CHE
- Il 18 settembre scorso è stato presentato dal Comune di Arese e da ENRICO IOLI, Vice Sindaco con delega a Lavori pubblici, Urbanistica, Edilizia privata e pubblica, Ambiente e Viabilità del Comune di Arese, il progetto preliminare per il miglioramento della viabilità aresina.
- La Giunta Comunale con delibera n.50 del 19.09.2013 con voto unanime, ha approvato il cronoprogramma presentato da TEA che prevede modifiche sulla struttura viaria di Arese.
- Lette le dichiarazioni del Sindaco sul giornale locale di Quiarese 08 ottobre 2013 che dichiarava di avere intenzione di approvare un piano di viabilità che comprende un asse viario che attraverserà Arese.
- Lo statuto Comunale prevede all’Art.55 che possa essere indetta una consultazione dei cittadini.
IL CONSIGLIO COMUNALE
- IMPEGNA il sindaco a provvedere, ai sensi di legge e dell’Art.55 Statuto Comunale ad indire una consultazione dei cittadini su tale argomento, mediante assemblee pubbliche per permettere ai cittadini di esprimere la loro opinione, con proposte e parere;
- Con l’invio a ciascuno di questionari, nei quali viene richiesto con semplicità e chiarezza la sua opinione sul piano di viabilità che sarà poi approvato dal Comune di Arese.
In Fede Luigi Muratori
Prot. N. 21281 18/09/2013
Al Sindaco Di Arese Al Presidente del Consiglio Comunale Ai consiglieri Comunali
Mozione Urgente con richiesta d’inserimento all’ordine del giorno del Consiglio comunale
Il Sottoscritto Consigliere Comunale Luigi Muratori, capo gruppo di Arese in Testa e del Popolo delle Libertà, a norma dello Statuto e dell’art.24 del Regolamento del Consiglio Comunale, con la presente propone la seguente mozione con richiesta di inserimento nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale:
CONSIDERATO
Quanto accaduto nel mese di luglio presso il centro sportivo, ove è stato attuato un pignoramento sui beni ivi presenti con grave danno all’immagine del comune in esecuzione di un decreto ingiuntivo non opposto da Fondazione Arese Cultura e Sport e di cui l’amministrazione comunale era stata informata a pochi giorni dal suo insediamento.
PRESO ATTO
- Che gli organi di Fondazione Arese Cultura e Sport si sono dimessi da oltre un anno e che al Comune di Arese, in persona del Suo Sindaco, spetta la prerogativa esclusiva della nomina della maggioranza del consiglio di indirizzo e del Presidente, quale unico socio fondatore dell’ente, così come previsto dal suo statuto.
- Che la vacanza del consiglio di indirizzo non permette, come risulta dallo Statuto della Fondazione, l’approvazione dei bilanci, la modifica della sede sociale e lo scioglimento di fondazione.
- Che tale situazione di paralisi della Fondazione, stante l’assenza del consiglio di indirizzo, è fonte di grave rischi e danni per il Centro Sportivo, per Fondazione e per i creditori sociali di Fondazione.
Lette le dichiarazioni del Sindaco sul giornale locale di Quiarese che nel mese di Agosto dichiarava di non avere alcuna intenzione di provvedere alla nomina degli organi di fondazione nonostante quanto sopra.
IL CONSIGLIO COMUNALE
IMPEGNA il sindaco a provvedere rapidamente, ai sensi di legge e di Statuto di Fondazione, alla nomina del consiglio di indirizzo e del presidente di FONDAZIONE per poter approvare, tra le altre cose:
1. la modifica della sede sociale attualmente presso il Centro Sportivo.
2. L’approvazione dei bilanci non ancora approvati in grado pertanto di rendere conto della situazione economica della fondazione.
3. Lo scioglimento o altre procedure dirette alla tutela dei terzi creditori di Fondazione.
4. Ogni altra azione necessaria in autotutela, al fine di evitare ulteriori danni al Comune, a Fondazione, Al centro sportivo, al gestore del centro sportivo ed a terzi.
In Fede Luigi Muratori
Intervento di Luigi Muratori nella seduta per la nomina del Presidente del Consiglio
CONSIGLIERE MURATORI LUIGI "Grazie. Preliminarmente vorrei porgere al Sindaco e a questa Giunta e a tutti i Colleghi presenti, l’augurio di un proficuo lavoro per il bene della nostra città. In merito alla nomina del Presidente del Consiglio comunale, invece, vorrei rilevare che il senso della normativa che chiede la maggioranza qualificata per la nomina del Presidente è quella di spingere la maggioranza a trovare un accordo con l’opposizione, a garanzia del fatto che le istituzioni sono di tutti. Spiace constatare, invece, che la necessità di saziare le molte ambizioni della maggioranza abbia sacrificato la possibilità di arrivare ad un accordo unanime. Queste non sono le mie parole ma sono quelle dette dall’allora capogruppo del Partito Democratico Giuseppe Agorusa nel Consiglio comunale del 13 luglio 2009, all’insediamento del Sindaco Gianluigi Fornaro. Queste lezioni hanno espresso un dato incontrovertibile, 5.219 cittadini hanno votato per questo Sindaco ma 10.616, cioè più dei due terzi dei cittadini, non l’hanno fatto. Il 46% dei votanti ha votato l’opposizione. Nonostante questo, i due terzi di questo Consiglio, è costituito da una coalizione che ha sostenuto il Sindaco. E quindi è evidente che la composizione del Consiglio comunale non rispecchia gli equilibri politici di questa città. Che considerazioni darete a quei 10.616 cittadini che non vi hanno votato? Farete come la vecchia politica, spartendovi le poltrone? Ma voi non siete gli stessi che affermavano di aver fatto un buon lavoro quando eravate all’opposizione? Sapete cosa c’è in gioco oggi? In gioco oggi c’è la vostra credibilità politica. Se come primo atto sconfesserete quanto avete sostenuto in anni di opposizione, oggi siete chiamati a dare compiutezza alle tante parole che avete speso agli elettori aresini sia nei Consigli comunali, quando la maggioranza di voi era all’opposizione, sia tutti ieri in campagna elettorale, quando affermavate che la vittoria del Patto Civico avrebbe segnato una novità, una svolta, una discontinuità con le Amministrazioni precedenti. Oggi con la vostra prima scelta, deciderete se quello che direte sarà ancora credibile oppure no. Per questi motivi, nell’idea di un nuovo rapporto tra maggioranza e opposizione, ci saremmo aspettati che la Presidenza, in quanto figura di garanzia, fosse offerta all’opposizione. Forse i tempi non sono ancora maturi ma chiediamo che venga ridata credibilità a questa figura istituzionale attraverso l’elezione di una figura imparziale, che sia di fatto il Presidente di tutti. 4 luglio 2012, Luca Nuvoli, in Consiglio comunale, all’insediamento del Sindaco Ravelli, a quel tempo Capogruppo del Partito Democratico, oggi Segretario del Partito Democratico e membro dell’attuale maggioranza. Grazie."
I candidati di Arese in Testa (dall'alto in basso, da sinistra a destra): Nunzio Calia, Alberto Sormani, Adriano Ribera, Mauro Terzi, Nicola Basco, Filippo Riva, Daniela De bon, Alejandro Pérez, Miriam D’aquaro, Antonio Lepore, Giovanna Riva, Luigi Muratori, Paolo Visentini, Monica Penna, Marco Ingrosso.
Arese, 26 e27 Maggio 2013. Luigi Muratori - Candidato Sindaco
I candidati al Consiglio Comunale.
Volantino: La rinascità della città a misura d'uomo - Votate Luigi Muratori Sindaco.
Scarica il volantino
Evento 12 maggio 2013. La Valera - Arese.
Alle origini della Biblioteca:
il libro dal manoscritto antico all’e-book
Agenda:
Ore 10:00: Saluto del Candidato Sindaco di Arese in Testa e PDL Dr. Avv. Luigi Muratori
Ore 10:15. Il libro nella storia e la storia del libro: dal manoscritto antico ad oggi. Alberto Sormani.
Ore 11:30. Il mercato del libro antico: collezionismo privato e istituzione pubblica. Prof. Dott. Vincenzo Ferro.
Ore 12:00. Il libro nella società contemporanea: l’ebook e il futuro del libro. Alejandro G. Pérez.
Ore 12:30. Conclusione, saluti e ringraziamenti.
Aperitivo in giardino
Villa La Valera - Arese - Domenica 12 Maggio 2013 dalle 10:00 alle 13:00
Entrata libera
Gestione ADP Sviluppo e Lavoro
Politiche atte a permettere il rientro di Arese nel circolo economico che gravita per la realizzazione dell’Expo, stimolando l’iniziativa privata, di accoglienza, e di tutti quei servizi che permettano lo sviluppo del nostro territorio in modo coerente e con l’impiego di risorse umane e imprese residenti.
A seguito dell’approvazione dell’Accordo di Programma sul nostro territorio nell'Ex Area Alfa, sviluppare un piano di gestione coerente delle risorse e delle opportunità derivanti, ridando slancio alla economia cittadina e dell’occupazione nel rispetto dell’ambiente.
Sicurezza
SICUREZZA
La Caserma dei Carabinieri ad Arese rappresenta per la città una sicurezza, mantenendo quella sensibilità e rispetto verso le istituzione a protezione della collettività.
Intendiamo avviare incontri periodici con le istituzioni locali per attuare misure di prevenzione condivise che ci consentano una conoscenza approfondita della realtà di ogni singola zona della nostra città e costituiscano per i cittadini un punto di riferimento al fine di raccogliere segnalazioni e suggerimenti dei cittadini.
E’, inoltre, necessaria maggiore attenzione verso la sicurezza nei luoghi sensibili della città quali scuole, luoghi di culto, centri sportivi, mercati ecc… ma anche verso il rispetto delle regole per la circolazione degli autoveicoli.