Il Passo Lento del Tempo
Un battito alla volta la fiamma si placa, come la brace che impara la sera. La corsa impetuosa si fa meno vaga, mentre sbiadisce la vecchia chimera.
La febbre dei giorni si muta in sussurro, il mare in tempesta si stende d'argento. E quello che un tempo era un cielo d'azzurro diventa la scia custodita dal vento.
Goccia su goccia si smussano i fianchi di quella montagna che insieme scaliamo. Si scoprono i gesti più dolci e più stanchi, senza il bisogno di dirci "ti amo".
Le nostre parole, un tempo correnti, ora son laghi di calma profonda; non siamo più i fiumi di acque sorgenti, ma l'onda che lenta accarezza la sponda.
Eppure, nel fondo del legno vissuto, rimane l'incastro perfetto di allora. Anche se il tempo ci ha quasi cambiato, quell'ombra sul muro ci illumina ancora.











