#FMC #PDG #GSB #RBN #MSCheadquarters #ateliersalfonsofemia #formerly5piu1aa #AF517 #atelierfemia #AF #ateliers #alfonsofemia #AFdesign #architettura #architecture #dirittoallamateria #rightmatter #ilprogettopassailtestimone #iltempoèmateria #cronotopia #sconfinamento #architetturacomesentimento #pragmatismovisionario #realismoimmaginario #stairs #scale #lucboegly « Le scale hanno sempre rappresentato per me l’idea di arrampicarsi verso il cielo, di conquistare uno spazio impossibile e di farlo rendendo visibile un movimento libero su un piano verticale come il geko conquista con le sue ventose i muri in cui soggiorna. A questo immaginario si è sempre unita la responsabilità reale di liberare lo spazio orizzontale del piano da tutto ciò che come vincolo poteva comprometterne l’uso e/o il valore dello stesso. La scala, le scale così diventano ponti di comando visivo , plance altimetriche che ospitano momenti fugaci tra il ritmo del fare. Ho iniziato a mettere in atto questa narrazione percettiva e compositiva in termini urbani, con il progetto dei Frigoriferi Milanesi e via via con i progetti che ho sviluppato direttamente in questi anni (Genova, Roma, Milano, Cormano, Casarza Ligure, Marsiglia, Algeri ...) traducendo un immaginario in un disegno reale che é diventato con il tempo come dice @corradocolombo una «cifra stilistica » dell’Atelier. » Alfonso Femia (presso Genova, Italy)















