Multiutility, la deputata di Forza Italia e componente VIII Commissione ambiente Erica Mazzetti: "Il bene dei cittadini gestito come una partita interna al PD nel campo largo"
"Tra i ripensamenti di Prato e il balbettare di Funaro a Firenze, peggio di così non si sarebbe potuta gestire la nascita della multiutility, dalla quale passano servizi essenziali per cittadini e imprese, come acqua, energia e rifiuti": comincia così un duro affondo dell'On. Erica Mazzetti, Deputata di Forza Italia e componente VIII Commissione ambiente.
"È stata e viene ancora gestita – rincara – come una partita tutta interna al PD nel 'campo largo' , tra correnti con visioni opposte del mondo, quando invece c'è in gioco il bene comune. Con le sue dimissioni, il direttore generale Irace ha voluto smuovere lo stallo prodotto in quasi due anni di chiacchiere, veti e muro contro muro".
"È più che mai necessario – ricorda – guidare l'apertura al mercato, anche con la quotazione in borsa, prevedendo un serio piano per gli impianti, anche quelli da sempre osteggiati dal PD. Oggi la Toscana è in una condizione di carenza impiantistica tale che i costi delle bollette lievitano di anno in anno senza avere in cambio servizi efficaci".
Mazzetti ricorda, inoltre, che la Regione "ha un piano rifiuti da oltre un anno in procinto di essere approvato, che non è un piano rifiuti ma è un libro dei sogni ricolmo di ideologia senza logica e azione".
"Anche sull'acqua – prosegue – occorre adottare una strategia più chiara, con impianti e invasi. In tutto questo, non può mancare il rilancio, con una visione contemporanea, dell'impianto Gida a Prato, impianto innovativo creato negli anni Settanta da dei visionari oggi ancor più indispensabile, che purtroppo non opera a pieno regime per mancata ristrutturazione e adeguamento: è, tuttavia, fondamentale per lo smaltimento dei fanghi e per la rigenerazione delle acque, ma potrebbe fare molto per il recupero delle acque per i servizi urbani e perfino per l'irrigazione del verde".
"Dall'Europa arrivano indicazioni precise su sostenibilità ambientale ma anche apertura al mercato e alla concorrenza, competitività, ma in Toscana, per colpa dell'ottusità del PD, rischiamo ancora una volta di restare indietro: la Multiutility è ancora una grande occasione per la Toscana ma bisogna cambiare di netto metodo e agire in modo chiaro, funzionale e pure trasparente, per avere meno costi e più servizi", conclude Mazzetti.
Coordinamento regionale Forza Italia Toscana