Oggi mi sono chiesto come sia possibile che emerga una città sotterranea scavando la stessa città. Ho realizzato che un episodio della nostra esistenza può essere alla base della costruzione di tutto noi stessi. Che succederebbe se il sotterraneo crollasse e quell'episodio si sradicasse? Ci vorrebbe un museo emozionale: nelle teche tutta la nostra vita emersa e catalogata con brevi spiegazioni, e noi passeggiatori solitari ad ascoltare un'audio guida, incuriositi, talvolta non interessati, a passeggiarsi, riosservarsi e riviversi: ma niente sindrome di Stendhal, mi raccomando. sca·và·re/ verbo transitivo 1. Asportare terra dal suolo per produrre una cavità. "s. un terreno" 4. Di agenti naturali, erodere: prov. la goccia scava la pietra, la costanza viene sempre premiata dal successo. Di malattia, ecc., rendere (il volto) incavato, emaciato (anche + a ). "il dolore gli ha scavato il volto" 5. Portare alla luce con uno scavo, dissotterrare. "s. un tesoro" 8.fig.Riportare alla memoria fatti del passato. "s. vecchi rancori" 9.fig.Fare oggetto di profonda analisi, indagare, analizzare. "s. l'animo umano" Scavare dentro di sé, fare un'analisi di sé stesso. A.






