La pioggia cade lenta, giù per la strada grigia,il vento parla piano, come una vecchia bugia.Il mio cuore pesa, come pietra nel mare,non so più dove andare, né chi devo cercare.Oh, il blues mi chiama, lo sento dentro l’anima,è una canzone di dolore, un lamento che non se ne va.Cammino solo nella notte, sotto un cielo senza stelle,cercando un po’ di luce tra ombre troppo belle.La luna mi guarda, ma non dice una parola,forse conosce il mio nome, ma non vuole dirmi ancora.Ogni passo è un ricordo, di quello che non ho,un sogno mai vissuto, un amore perso un po’ alla volta.Oh, il blues mi chiama, lo sento dentro l’anima,è una canzone di dolore, un lamento che non se ne va.Cammino solo nella notte, sotto un cielo senza stelle,cercando un po’ di luce tra ombre troppo belle.Le corde della chitarra piangono con me,ogni nota è un segreto che nessuno sa perché.La malinconia mi abbraccia, non posso più scappare,forse è il blues l’unico posto dove posso restare.Oh, il blues mi chiama, lo sento dentro l’anima,è una canzone di dolore, un lamento che non se ne va…Puoi immaginarlo suonato con una chitarra acustica, un’armonica lenta e un ritmo delicato di batteria, creando un’atmosfera nostalgica e intima.