I giudici hanno ribadito la prevalenza del diritto alla salute su quello all’istruzione, quale espressione il primo dei doveri solidaristici posti a presidio di tutti coloro che sono inseriti nella comunità scolastica. Nell'ordinanza viene inoltre precisato che non sussiste alcun danno grave e irreparabile, dovuto all’impossibilità di accedere al servizio scolastico dell’infanzia, in quanto è sufficiente adempiere agli obblighi vaccinali previsti dalla legge.
... la prevalenza del diritto alla salute su quello all’istruzione ... già! Compreso il possibile contagio da tetano...
Quindi per i bambini portatori di virus HIV cosa facciamo? Scuole precluse?









