Cose che ho imparato
...dopo una settimana di vita di Artù, il mio vivario di specie del torrente Artugna.
Che osservare gli animaletti che girano per il terreno è interessante ed estremamente rilassante. Che gran parte degli animaletti sono nematodi, ovvero vermi cilindrici che vivono prevalentemente nel terreno ma - a quanto pare- amano farsi un giretto all’aria “aperta” sul vetro e sul muschio. In foto ce ne sono due:
Che un punteruolo delle foglie di nocciolo (Apoderus coryli) senza una zampa può sopravvivere solo pochi giorni (R.I.P. amico mio). La zampa mancante è la posteriore sinistra.
Che le foglie del geranio di San Roberto (Geranium robertianum) sono pelose.
Che il ciclo dell’acqua è una figata e che la condensa si forma soprattutto nella parte superiore del barattolo, ma meno nel lato rivolto verso il mio computer. I casi sono due: o il lieve calore emesso dal computer limita la condensazione oppure sono i nematodi che puliscono regolarmente il vetro per potermi spiare mentre lavoro...
















